Presentato dall'assessore Rollo il progetto per una banca-dati con un elenco delle delibere «Ritengo che sia uno strumento formidabile per agevolare la ricerca storica» «E' stato presentato, questa mattina, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti dei 18 comuni che vi hanno aderito, il progetto che propone la realizzazione di una banca-dati costituita da un elenco ragionato e descrittivo delle delibere dei consigli comunali e del consiglio provinciale, a partire dagli atti più antichi posseduti fino al 1960. Troveranno spazio anche gli atti precedenti all'Unità d'Italia promulgati dal Parlamento dell'Università e dal Decurionato». Nella nota dell'Amministrazione provinciale si spiega che «il progetto, denominato "Archivi della provincia di Brindisi in rete" ha tra gli obiettivi quello di rendere disponibile per il pubblico e gli studiosi questi dati attraverso una consultazione sulla rete web che agevoli la ricerca. Si fornirà un contributo alla realizzazione di un sistema archivistico nazionale». «Si tratta di uno strumento formidabile - ha dichiarato l'assessore provinciale ai Beni culturali Giampietro Rollo - per agevolare la ricerca storica, poiché attraverso apposite funzioni previste dal software si potrà conoscere in pochi attimi tutto ciò che su un dato argomento sia stato oggetto di discussione e di deliberazione da parte degli organi di governo in uno o più comuni della provincia. Il progetto prevede anche interventi finalizzati a garantire le condizioni minime di funzionamento degli archivi comunali, per la migliore conservazione degli atti e la loro fruizione, laddove queste condizioni non fossero attualmente garantite». «Il progetto - è scritto ancora nella nota - che sarà realizzato nel corso di due anni, ha un costo previsto di Euro 400.000,00, finanziato per Euro 348.000,00 con i fondi assegnati dalla Regione Puglia, assessorato ai Beni Culturali, provenienti dall'Accordo di Programma Quadro-Azione di "Sistema degli Archivi", e co-finanziato per Euro 52.000,00 dalla Provincia e dai comuni brindisini che vi hanno aderito (mancano solo i comuni di Mesagne e San Michele Salentino). La Provincia di Brindisi è ente capofila del raggruppamento. Sono stati individuati con gare di evidenza pubblica tutti i fornitori dei servizi, il principale dei quali è rappresentato dal fornitore degli operatori, tecnici e specialisti in materia archivistica, ai quali sarà affidato il compito di riordinare gli archivi e costituire la banca dati. Si tratta in questo caso della associazione fra due cooperative: la cooperativa Giovani 2000 di Cellino San Marco e la cooperativa Europa di Latiano. All'incontro hanno partecipato, oltre all'assessore Rollo, Antonio Minna, dirigente del Comune di Ostuni e responsabile del progetto; Eugenia Vantaggiato, responsabile della vigilanza sugli archivi delle province della Soprintendenza archivistica della Puglia e Giuseppe Gentile, funzionario della stessa Soprintendenza».
Brindisi - Gli archivi della Provincia in rete
L'assessore provinciale ai Beni culturali Giampietro Rollo ha presentato il progetto "Archivi della provincia di Brindisi in rete" che prevede la realizzazione di una banca-dati con un elenco delle delibere dei consigli comunali e del consiglio provinciale. Il progetto ha l'obiettivo di rendere disponibile per il pubblico e gli studiosi questi dati attraverso una consultazione sulla rete web. Il progetto prevede anche interventi finalizzati a garantire le condizioni minime di funzionamento degli archivi comunali. Il progetto sarà realizzato nel corso di due anni e ha un costo previsto di Euro 400.000,00, finanziato con i fondi assegnati dalla Regione Puglia e co-finanziato dai comuni brindisini.
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