Dopo il taglio di 30 milioni alla Soprintendenza A PARTIRE dal prossimo primo luglio il costo dei biglietti di ingresso nei siti archeologici di Pompei ed Ercolano aumenterà di 1 euro passando dagli attuali 10 a 11 euro: una «cattiva notizia», la definisce]'assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Marco Di Lello che, al vicepresidente del Consiglio nonché ministro dei Beni Culturali, Francescoujlli, rivolge un appello «affinché reintegri le casse di Pompei». «L'aumento di un euro per i biglietti d'ingresso agli scavi di Pompei e di Ercolano è il frutto del taglio di 30 milioni operato alla fine della scorsa legislatura dal governo Berlusconi e dal ministro Rocco Buttiglione ha dichiarato l'assessore Di Lello contro cui ci eravamo schierati». «Su questo facciamo un appello al ministro e vice presidente Rutelli affinché reintegri le casse di Pompei e possa evitarci questo aumento ha concluso che è dannoso soprattutto rispetto ad una politica del turismo che ha l'obiettivo di rendere sempre più fruibile il nostro straordinario patrimonio culturale». L'aumento del biglietto si verificherà anche per gli altri siti che rientrano nella Soprintendenza archeologica di Pompei, vale a dire Oplonti e Boscoreale, e potrebbe causare problemi tra gli operatori visto che molti sono i pacchetti già venduti, soprattutto ai turisti stranieri, con il vecchio prezzo.
Scavi archeologici di Pompei il biglietto aumenta di un euro
Il costo dei biglietti di ingresso nei siti archeologici di Pompei ed Ercolano aumenterà di 1 euro a partire dal prossimo primo luglio, passando dagli attuali 10 a 11 euro. L'aumento è il risultato del taglio di 30 milioni alla Soprintendenza A, operato dal governo Berlusconi e dal ministro Rocco Buttiglione. L'assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Marco Di Lello, ha lanciato un appello al ministro dei Beni Culturali, Francescoujlli, per reintegrare le casse di Pompei e evitare l'aumento.
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