La prossima settimana inizia la fase più delicata dei lavori per la nuova metropolitana. Il trenino viaggerà tenta metri sottoterra ARRIVANO nel centro di Roma i lavori per la linea C della metropolitana. La settimana prossima inizieranno i primi sondaggi per accertare che nel punto in cui si dovrà scavare per raggiungere il livello della nuova metro non ci siano testimonianze archeologiche che possano andare distrutte. La notizia arriva da Luciano Marchetti, direttore dei Beni Culturali del Lazio. «Abbiamo già dato tutte le autorizzazioni necessarie» dice «i lavori stanno per iniziare. La settimana prossima si comincerà con l'indagine di tipo archeologico proprio a piazza Venezia». Gli archeologi inizieranno a lavorare nell'area dove attualmente si trova l'aiuola, al centro della piazza, per verificare dove è possibile scavare e fino a che punto. La metro C, come è noto, dovrebbe viaggiare in un tunnel posto a circa trenta metri di profondità, quindi al di sotto dell'area in cui ci si può imbattere in importanti ritrovamenti archeologici. Ma per arrivare a quei trenta metri bisogna bucare uno strato che potrebbe essere ricco di reperti. Questa prima fase dei lavori, quindi, è molto delicata e procederà a rilento. Sondaggi dello steso tipo si stanno già facendo da qualche settimana in altri punti del tracciato della nuova metropolitana, come a via Tobagi, sulla Casilina. Ma il sopralluogo che sta per iniziare a piazza Venezia è il più difficile, perché questo tratto della metro, fino a via dell'Amba Aradam, scorrerà in mezzo a uno dei luoghi più ricchi di testimonianze archeologiche della città, a due passi dal Colosseo e sotto i Fori Imperiali. E proprio la fermata Colosseo della linea C dovrà diventare, nelle intenzioni dei progettisti, una "archeostazione", una fermata museo nella quale saranno esposti i reperti che verranno ritrovati negli scavi. Quando sarà terminata, la metro C sarà lunga 25,5 chilometri e avrà30 stagioni. Dovrebbe entrare in funzione, per la tratta San Giovanni-Alessandrino, nel 2013, per il percorso completo nel 2015.