LAVORI PREAMBOLO AL FUTURO PERCORSO ARCHEOLOGICO La piazzetta Angrisani, antistante la cattedrale, si è trasformata in un palcoscenico che si sviluppa in altezza, con molti spettatori. Lo spettacolo è inconsueto, per la presenza di una gru cui sono collegati bracci d'acciaio dotati di «cesto» che porta gli operai a lavorare a oltre trenta metri d'altezza. La spiegazione del cantiere nel cuore della città arriva da don Renato Dalla Costa, responsabile dell'Ufficio diocesano dei Beni culturali: «In due lotti procederemo al rifacimento complessivo dei tetti del duomo: circa 2200 metri quadrati e una spesa sui 700 mila euro». I lavori, che si svolgono con la supervisione di tre soprintendenze, si dividono in due tranches: la prima, da metà verso la facciata, la seconda da metà verso l'abside. Prima di Natale l'opera dovrebbe essere terminata. «L'intervento attuale - aggiunge don Dalla Costa - viene realizzato in modo da predisporre, in futuro, il percorso archeologico nel sottotetto». s. m.