Il cantiere contestato davanti alle Poste. Il presidente della Cangrande parcheggi: «Niente scempi» Piazza Viviani, Campion promette: «Tutti potranno seguire i lavori» «I veronesi possono stare tranquilli, in piazza Viviani non ci saranno scempi archeologici e la Soprintendenza vigilerà quotidianamente sugli scavi». Paolo Campion, presidente della cooperativa "Cangrande parcheggio", i cui soci sono i residenti della zona nel raggio di 400, metri, reagisce così alle preoccupazioni suscitate dal cantiere per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo meccanizzato di otto piani, per 270 posti auto, traggiungibili attraverso quattro ascensori. L'area interessata è di circa 900 metri quadrati. L'ex presidente dell'Asco assicura che davanti al palazzo delle Poste, per tutta la durata dei lavori, «resterà aperto un info-point, munito di computer, che si potrà raggiungere da un accesso pedonale indipendente, senza bisogno di attraversare il cantiere. Chiunque potrà entrarvi per rendersi conto del progetto e dell'avanzamento dei lavori». Campion assicura che anche la prima parte dell'opera, lo scoperchiamento dello strato di cemento, «è stato eseguito sotto la sorveglianza della Soprintendenza». I lavori di realizzazione del parcheggio sono cominciati agli inizi di giugno e, se non ci saranno intoppi, dureranno sei mesi. Ma sicuramente nei prossimi giorni affioreranno resti di edifici medievali e di epoca romana. «Secondo gli esperti», afferma il presidente della cooperativa, «saranno ritrovamenti di scarso valore, ma nel caso affiorassero reperti importanti ci fermeremo. Il nostro è anche un servizio alla città perché finalmente si potrà vedere cosa c'è lì sotto. E poi è interesse anche nostro non procurare danno alla storia e all'immagine della città». Gli scavi saranno eseguiti da una ditta specializzata in scavi archeologici, la Multiart. «Su 14 addetti, in quattro dovranno prendersi cura, in un container allestito allo scopo, dei reperti archeologici e tutto l'operato della ditta sarà seguito quotidianamente da un responsabile della Soprintendenza». Intanto, però, il cantiere appare recintato da pannelli che non lasciano intravvedere niente di ciò che succede all'interno. «È normale che un cantiere sia recintato», esclama il presidente della "Cangrande parcheggio" e per allestire l'Info-point, con i collegamenti adsl per i computer, ci vogliono tempi tecnici. Ma finora non c'era nulla da vedere: abbiamo tolto la pavimentazione, adesso la ditta lascerà da parte martelli pneumatici e ruspe e procederà con grande cautela». (e.s.)
VERONA: Scavi tabù? Saranno aperti
Il cantiere per il parcheggio sotterraneo meccanizzato di otto piani, per 270 posti auto, traggiungibili attraverso quattro ascensori, è stato inaugurato davanti alle Poste. Il presidente della Cangrande parcheggio, Paolo Campion, ha assicurato che i lavori saranno eseguiti con grande cautela e che la Soprintendenza vigilerà quotidianamente sugli scavi. L'area interessata è di circa 900 metri quadrati. Un info-point, munito di computer, sarà aperto per tutta la durata dei lavori, raggiungibile da un accesso pedonale indipendente.
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