Cinquanta milioni di euro è l'onere previsto per l'avvio di un piano di interventi destinati alle mura storiche delle città, di cui il nostro paese è particolarmente ricco, che potrebbero diventare così nuove mete di turismo artistico, storico e ambientale. Questo l'elemento centrale di una proposta di legge presentata alla Camera da Andrea Gibelli (Lega Nord) per la tutela e la valorizzazione delle città murate e assegnata in sede referente alla commissione Cultura di Montecitorio. La proposta parte dalla constatazione che troppo spesso le città e le loro mura sono escluse dai principali itinerari turistici mentre potrebbero imporsi all'attenzione dei turisti come luogo di memoria, di esperienza di vita di migliala di anni, capaci di testimoniare e riflettere il loro valore. Cosi anche lo spazio urbano limitrofo, ricco di di opere d'arte, potrebbe diventare contenitore di grandi eventi culturali ed attrezzato turisticamente. Si realizzerebbe così un doppio vantaggio: sia per il valore documentale e di rilancio del patrimonio archeologico sia per le possibilità di rilancio e rivitalizzazione economica e turistica delle zone interessate. Sette gli articoli che compongono la proposta di legge: l'art. 1 ne stabilisce le finalità; l'art. 2 istituisce, presso il ministero per i Beni e le Attività culturali, 11 fondo per gli interventi; l'art. 3 regola i finanziamenti; l'art. 4 supervisiona gli interventi; l'art. 5 prevede il censimento delle mura da "difendere"; l'art. 6 promuove il riconoscimento dei siti presso l'Unesco; l'art. 7 contiene disposizioni finanziarie, appunto 50 milioni di euro annui per il 2003. Il progetto consiste nella realizzazione di piani di recupero, conservazione e valorizzazione delle mura e delle città interessate, attraverso interventi qualificati di manutenzione e di restauro, nonché la predisposizione di nuove ed avanzate modalità di funzione dei siti stessi, eventualmente con l'offerta di servizi aggiuntivi per i visitatori dell'area. Particolare attenzione, inoltre, viene riservata alle fonti di finanziamento europee e alla sensibilizzazione e al coinvolgimento di soggetti privati per la salvaguardia del patrimonio culturale del nostro paese.