Bacoli. Ventuno anni fa le donne di Roberto De Simone qui si azzuffarono per un re e una chianella. A luglio nello stesso scenario compare Alfio ammazzerà compare Turiddu. Le pietre morte tornano vive, le terme romane di Baia ridiventano palcoscenico: la Gatta Cenenerentola cede il posto alla Cavalleria Rusticana di Mascagni. In mezzo, ventuno anni di silenzio. La rinascita avrà il suo battesimo a luglio. Quattro spettacoli, il 13, il 15, il 18 e il 20, con il teatro San Carlo in trasferta nell'area flegrea, e un concerto dedicato a Mozart, in scena il 16. Ma il rilancio è partito da prima, con 200 milioni di fondi europei destinati all'area (con Baia, gli scavi di Cuma, il Rione Terra) per permettere il suo ingresso nel club dei grandi attrattori campani. I lavori di consolidamento, per le terme di Baia, hanno reso possibile quel che prima non lo era. Due anni fa, come ricorda il soprintendente del San Carlo Gioacchino Lanza Tomasi, c'erano ancora aree pericolanti. Ora invece il sito è una delle location più suggestive per questo genere di manifestazioni. In attesa che anche l'Anfiteatro di Pozzuoli possa ospitare la lirica al chiaro di luna, l'altra grande esterna del San Carlo è prevista, sempre per quest'estate, all'Arena flegrea di Napoli con l'allestimento della Butterfly. L'evento di Baia è solo la punta d'iceberg di un progetto politico più ampio. «È l'anno dell'area flegrea», dice l'assessore regionale al Turismo Marco di Lello. «Da novembre - aggiunge - stiamo proponendo il cartellone estivo nelle più importanti fiere internazionali. Duemila biglietti già venduti, 450 pacchetti turistici che includono la fruizione dell'evento già collocati». Il tutto in un'area in pieno risveglio: a maggio gli arrivi di turisti hanno fatto registrare un aumento del 35 per cento rispetto all'anno scorso, le presenze sono cresciute del 25, e il 50 per cento in più di stranieri ha scoperto questo lembo di terra rimasto per troppo tempo (troppo sì, era la Acapulco del mondo antico) escluso dai circuiti che contano. «La politica dei grandi eventi paga - dice Franco Mancusi, amministratore dell'azienda di turismo dei Campi Flegrei - i pacchetti turistici già venduti ne sono la conferma. Quello che sta accadendo in quest'area è una novità assoluta e in questo solco intendiamo continuare a muoverci con la Regione e con i Comuni. Perché il rilancio turistico e culturale è anche rilancio sociale ed economico: questa zona è rimasta in secondo piano per troppi anni». La programmazione è di ampio respiro, nel tempo e nello spazio: l'azienda di turismo sta individuando con Provincia e Parco dei Campi Flegrei siti minori, della capienza di due o trecento posti, per un cartellone di eventi da portare in scena in autunno. E a settembre tornerà il ciclo di concerti e spettacoli nella casina vanvitelliana del Fusaro. La formula che unisce archeologia, spettacolo e rilancio del turismo promette di funzionare. I se e i ma, tuttavia, non mancano. È lo stesso assessore Di Lello a ricordarlo: «Dobbiamo costruire un territorio più accogliente: questa politica di rilancio non può convivere con emergenza rifiuti e problemi di sicurezza». Dunque? «I Comuni e il commissariato di governo devono garantirci che la zona flegrea, su cui stiamo decisamente puntando, si presenti bene agli occhi dei visitatori. Sul fronte criminalità, l'attenzione a quest'area farà parte del prossimo protocollo sulla sicurezza». La sinergia tra Regione e azienda di turismo (trait d'union Anna Ummarino, consigliere dell'assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta) ha permesso intanto di disporre collegamenti ad hoc per chi vorrà seguire gli spettacoli. Per l'evento di luglio sono previste corse speciali da Napoli Beverello e da Sorrento al molo di Baia, proprio davanti all'ingresso delle terme romane.
Baia, rivivono le Terme palcoscenico sul golfo
A Baia, le terme romane sono state riaperte dopo ventun anni di silenzio. Il rilancio è stato possibile grazie a 200 milioni di fondi europei. Il teatro San Carlo si è trasferito nell'area per ospitare quattro spettacoli, tra cui la Cavalleria Rusticana di Mascagni. Il concerto di Mozart sarà in scena il 16 luglio. L'evento è solo la punta d'iceberg di un progetto politico più ampio per l'area flegrea. La Regione e i Comuni stanno lavorando per migliorare la sicurezza e la qualità del territorio. L'area sta registrando un aumento del 35% di arrivi di turisti e del 25% di presenze.
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