Il Fus, il Fondo unico per lo spettacolo è al centro delle attenzioni del Governo. Lo ha detto il ministro Rutelli che ha presentato il suo programma alla Commissione Cultura. «In questi anni il bilancio della cultura, è stato in rosso», ha detto il ministro, «bisogna gradualmente correggere questa tendenza, con responsabilità mi auguro condivisa». In primo piano, secondo il ministro, il problema del Fus: «Ci attendono - dice - settimane di fuoco, interi programmi, stagioni di importanti istituzioni rischiano di saltare». Per questo nell'agenda del ministro ci saranno presto incontri con le categorie. E proprio al nuovo Governo s'è rivolto ieri il sovrintendente del San Carlo, Lanza Tomasi (nella foto), parlando del futuro del teatro: «Confido nel fatto che sia mantenuto quanto contenuto nel programma dell'Unione e che, quindi, si possa avere qualche reintegro nella semestrale e il ritorno al Fus al livello 2002 nella finanziaria 2007». Sul reintrego del Fus sperano i sindacati, che ieri hanno incontrato i dirigenti del teatro, dopo l'allarme scattato tra i ballerini all'annuncio che il prossimo anno in cartellone ci sarà solo «Oneghin». È stato steso un documento «politico» di intenti per la prossima stagione, anche se tutto il cda è decaduto e il sindaco dovrà convocarlo dopo che Comune, Regione e Governo avranno nominato i propri rappresentanti.