Mauro Miccio, amministratore delegato di EUR SpA, ci può descrivere le caratteristiche principali della riqualificazione del Palazzo della Civiltà Italiana? "Il progetto è ambizioso e mira a realizzare un grande centro polifunzionale all'avanguardia, un laboratorio della multimedialità delle telecomunicazioni, il nuovo tempio della sperimentazione sonora, dove sarà possibile ascoltare le grandi opere della tradizione musicale italiana in originale come le voci dei più illustri connazionali." Come saranno utilizzati gli ampi spazi del palazzo? "Nei quindicimila metri quadrati offerti dal palazzo e distribuiti su nove livelli saranno ospitati spazi museali e wine bar, cinema e spazi commerciali, arte e laboiatori musicali." Ci fa una mappa del futuro Palazzo della Civiltà Italiana? "Al piano terra sorgeranno due sale cinematografiche che saranno dedicate al cinema italiano e affiancate da negozi, laboratori e spazi commerciali. Al primo piano, invece, troveranno sistemazione una mediateca, un'emeroteca, la Discoteca di Stato e un bar-culturale. Il secondo piano, con il salone dei Cavalieri del Lavoro e l'antico arazzo, sarà dedicato ad uffici e alla sede delle Fondazione Palazzo della Civiltà Italiana. Gli spazi al terzo piano saranno affidati alla Fondazione Cassa di Risparmio di Roma".