Presentato il nuovo sito del museo, quattordicimila pagine già consultate dagli americani Si DOVRÀ attendere il 2011 per il trasferimento della Galleria Sabauda dall'attuale sede nel palazzo dell'Accademia delle Scienze alla Manica nuova di Palazzo reale. Rimarrà dunque deluso chi sperava di avere già un Egizio «raddoppiato» (se non completamente, almeno in parte) in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Le collezioni di mummie e papiri necessitano in effetti di nuovi spazi, per questo si era parlato di un ampliamento nel secondo piano dell'edificio, quello oggi occupata appunto dalla Sabauda: ma si dovrà aspettare ancora. La notizia è arrivata ieri dalla direttrice Eleni Vassilika, in margine alla presentazione del nuovo sito del museo realizzato dalla società torinese Domino, anche sponsor dell'iniziativa. Rivolto a un vasto pubblico, on li-ne dal 26 maggio, è stato visitato fino all' 11 giugno da6milapersone. Ognuno si è soffermato in media su 7 pagine a visita, finora sono state 14mila le pagine consultate da utenti americani, mille di meno quelle viste da italiani. All'indirizzo www.museoegizio.it si trovano sin dall'home page informazioni sul museo e su come raggiungerlo, notizie sull'attività e perle scuole, aggiornamenti. È possibile compiere una visita virtuale ai capolavori, divisi per sezioni: si naviga dal Tempio di Ellesja allo Statuario, dalla Tomba di Kha ai sarcofagi e corredi funerari, dalle sezioni dedicate alla tessitura, alla scrittura, alla vita quotidiana fino all'area degli dei e della magia. Lo stile è volutamente minimalista, i testi, in due lingue, sono a cura della Vassilika. Non manca un invito a concedersi un momento di relax nel cortile interno, dove secondo uno stile rigorosamente sabaudo, accanto a una riproduzione della dea Sekhmet sono state sistemate austere panchine: non ci sono fiori né concessioni al comfort, non esiste per ora la possibilità di avere nemmeno un bicchier d'acqua. «Proprio per questo stiamo preparando un bando di gara peri servizi. In attesa di avere in futuro una vera e propria caffetteria, ci accontentiamo per ora di un chiosco per le bibite e di distributori d'acqua. Ci interessa poi creare nuovi servizi: ad aprile ci siamo trovati in difficoltà con 83mila visitatori e solo 4 bagni. Insomma, procediamo a gradi, non possiamo certo aspettare per queste prioritàil2011», dice la direttrice. Si è appreso ieri anche che lo Statuario rimarrà nell'attuale veste firmata da Dante Ferretti fino alla fine dell'anno. Poi alcune parti saranno modificate: «Gli effetti speciali resteranno, ma saranno meno 'drammatici': è una mostra temporanea, per realizzarla si è bloccata una finestra che dovremo riaprire, per farvi entrare di nuovo la luce naturale».