MONZAUn mese fa, dopo le proteste dei cittadini sul degrado della zona e le segnalazioni in consiglio comunale soprattutto della Lega Nord, sono state istituite le «ronde» dei vigili urbani in, bicicletta nei fine settimana e polizia e carabinieri li hanno inseriti fra i loro «obiettivi sensibili». Da domani i giardini della Villa Reale diventeranno «sorvegliati speciali» a tutti gli effetti: l'amministrazione comunale ha deciso di far partire un servizio sperimentale di «filtro» del pubblico. Nelle intenzioni del Comune, l'intervento sarà il banco di prova per l'eventuale introduzione di un ticket di ingresso nell'area verde disegnata dal Piermarini e dal Canonica. In tutti i fine settimana di giugno, dodici fra guardie ecologiche, volontari della protezione civile e addetti della cooperativa «Ex..It» saranno piazzati davanti ai quattro accessi ai giardini: viale Cavriga, via Boccaccio, cascina del Sole, viale del Serrone. Il loro compito sarà di distribuire volantini con le informazioni sui divieti. I frequentatori saranno invitati a lasciare le biciclette fuori dai giardini (il Comune metterà nuove rastrelliere) e a non praticare sport che possano provocare danni a prati e ad alberi. In caso di necessità, gli uomini del filtro potranno chiedere via radio l'intervento dei due vigili di ronda o degli equipaggi di polizia e carabinieri che pattuglieranno la zona. «Vogliamo garantire un migliore controllo del territorio, per quanto riguarda l'ordine pubblico e la microcriminalità spiega Giampietro Mosca, assessore al Parco . La gente deve sapere che esiste un regolamento e lo deve rispettare». L'area che vide sorgere il primo esempio di giardino «all'inglese» nell'Italia di fine Settecento è diventata terra di nessuno. Per i consumatori di cannabis e hashish e per gli spacciatori è un'isola felice. Sotto le fronde delle circa cento essenze pregiate dei Giardini intere famiglie festanti organizzano i loro picnic con annesso barbecue. Giovani e pensionati ci arrivano in bicicletta. Sulla spianata a ridosso della Villa Reale, invece, si svolgono tornei di calcio, con tanto di porte smontabili. Ne sa qualcosa l'assessore Mosca. Due domeniche fa, assieme ai due vigili della ronda, ha dovuto battere in ritirata quando ha provato a far capire alle «nazionali» di Albania e Marocco che era proibito giocare a pallone. «Di fronte a migliaia di persone, non abbiamo forze sufficienti ammette Mosca . Vogliamo evitare il ripetersi di tali situazioni e perciò avvieremo una campagna di sensibilizzazione al rispetto delle norme di comportamento nei giardini. Poi, passeremo alla fase delle sanzioni e valuteremo se sarà utile far pagare un biglietto di ingresso». Il problema, come dice Bianca Montrasio, presidente del Comitato per il Parco, è che «i giardini danno l'impressione di essere un prato di periferia. Molti non sanno neppure dell'esistenza di un regolamento. I cartelli sono pochi e spesso poco visibili. È' ovvio che qualcuno fa il furbo, ma occorre insistere sull'informazione e far capire che i giardini sono qualcosa di diverso dal parco». Ne è fortemente convinto anche Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega, che riconosce alla giunta d'aver agito bene: «La campagna educativasottolinea è solo il primo passo. Per avere risultati duraturi bisogna istituire una Polizia del parco. I volontari da soli non possono bastare». Il decalogo È VIETATO: 1. Andare in bicicletta o in moto. 2. Giocare a pallone. 3. Danneggiare attrezzature, boschi e prati. 4.Tenere atteggiamenti poco rispettosi. 5. Installare tende da campeggio e accendere falò. 6. Gettare mozziconi e abbandonare rifiuti. LE REGOLE: Ingresso solo a piedi. I bambini sotto gli 8 anni devono essere accompagnati. Il guinzaglio e la museruola per i cani. Rispettare l'orario di apertura: dalle 7 alle 18 in inverno e dalle 7 alle 20 d'estate. REGGIA Di CASERTA Il grande parco di 120 ettari fu progettato da Luigi Vanvrtelli nel 1752 con il «bosco vecchio» e la cascata. Il prezzo del biglietto è di 2 euro (uno, il ridotto) CASTELLO DI RACCONIGI II Palazzo di delizie è circondato da un parco maestoso disegnato nel 1814 da Xavier Kurten, architetto prussiano. La visita costa 2 euro REGGIA DI VERSAILLES Si estende su un'area di 800 ettari. Il parco fu sistemato dall'architetto Andre Le Notre. Il prezzo d'ingresso è di 3 euro (5, la visita guidata; 3,50 il ridotto) REGGIA DI SCHÒNBRUNN II castello e il parco di Schonbrunn (Vienna) sorgono nella valle del fiume Wien, su una superficie di 120 ettari. Il biglietto costa 2,50 euro (uno il ridotto}