Gli ambientalisti all'attacco: giunta blanda con l'abusivismo QUARTU. "Il recente voto del consiglio comunale che ha modificato il regolamento edilizio consentendo il cambio di destinazione d'uso agli immobili abusivi condonati, accompagnato dal perdurante blando impegno contro l'abusivismo edilizio, non fa che accrescere gli incentivi all'illegalità ed al degrado ambientale". Il pesante giudizio arriva da Stefano Deliperi, responsabile dell'associazione ambientalista Gruppo di intervento giuridico. "Il territorio comunale continua a presentarsi come la capitale dell'abusivismo edilizio in Sardegna - ha aggiunto Deliperi -. Di fatto è l'unico Comune sardo ad avere la mappa pressoché completa del mattone selvaggio: sono risultati circa 10.400 casi di abusivismo, numero che pone questa città al terzo posto in Italia per entità di casi, dopo Napoli e Gela. Centoventisette abusi sono insanabili parziali e poco meno di cinquecento insanabili totali: numeri da capogiro, senza contare i centoottantacinque edifici abusivi all'interno del parco naturale di Molentargius". Quali le soluzioni per il Gruppo di intervento giuridico ? "Portare a compimento i procedimenti amministrativi di acquisizione gratuita al patrimonio comunale degli abusi edilizi riscontrati e non demoliti dai trasgressori - dice Deliperi - e demolire quelli non compatibili con le norme di salvaguardia ambientale, in primo luogo dove sussistono vincoli di conservazione integrale. Da dieci anni le ruspe della legalità hanno i motori spenti e si va avanti con miseri palliativi".