La scultura è stata rimossa nel 1943 Tra le varie proposte avanzate il transennamento per proteggere il monumento dagli atti vandalici RUVO - Si è riunita la commissione di studi per il ripristino della statua bronzea della Vittoria collocata sul monumento ai Caduti, sito in piazza Bovio (già Parco della rimembranza) nel novembre 1921, in memoria dei caduti della prima guerra mondiale e rimossa nel marzo 1943, durante il secondo conflitto per la «raccolta di guerra, ferro alla Patria». Anche se si vocifera dell'esistenza di questa «Donna d'Italia», come era stata battezzata, nel sottano di qualche palazzo del centro storico, da parte dei cittadini, specie quelli anziani, col passare degli anni, vi è stata una rassegnazione nel vedere questo monumento solo in qualche foto d'epoca fino a quando un apposito comitato cittadino, presieduto dal sig. Ferdinando Damiani, non ha cominciato a sensibilizzare i ruvesi per l'operazione di rifacimento dalla statua da ricollocare ai piedi della colonna mozza che caratterizza l'attuale monumento. In rappresentanza della Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio di Bari e Foggia, l'arch. Giuseppe Teseo dopo aver visionato i bozzetti e le foto relative al progetto della statua ha espresso parere favorevole manifestando qualche perplessità sul transennamento del monumento «il quale - ha detto il sig. Damiani- serve a proteggerlo dal vandalismo perpetrato dai giovani che frequentano la piazza». In rappresentanza del centro sinistra, l'avv. Lia Caldarola ha richiamato la Sovrintendenza sul fatto che bisogna dare un senso culturale e storico all'iniziativa e non effettuare una mera operazione di collocazione della statua mentre per il centro destra il prof. Giuseppe Montaruli ha segnalato il nutrito numero di cittadini che si sono attivati per la ricomposizione del monumento affermando che il consiglio comunale espresse parere favorevole, anche se a maggioranza, mettendo a disposizione del Comitato alcune risorse finanziarie. La dott. Maria Anna Rosaria Pansini, in rappresentanza dell'Archivio di Stato ha espresso anche parere favorevole alla statua purché accompagnata da un messaggio circa i processi storico- culturali vissuti dalla cittadinanza ruvese. Concetto ripreso dal rappresentante dell'Istituto pugliese studi antifascisti e Italia contemporanea (IPSAIC) il quale ha suggerito di realizzare un percorso storico-culturale che veda coinvolte le scuole e le giovani generazioni. Sovrintendenza e Archivio di Stato hanno quindi convenuto che «allo stato della proposta progettuale sia condivisibile la realizzazione di un intervento di semplice ricomposizione degli elementi architettonici e scultorei residuali e originali in attesa che il Comitato arrivi alla formulazione di un completo progetto esecutivo e che contenga un percorso culturale complessivo di valorizzazione della piazza come luogo della memoria.»
PUGLIA: RUVO. Ripristino statua bronzea della Vittoria
La statua della Vittoria, rimossa nel 1943, è stata oggetto di diverse proposte per il suo ripristino. Un comitato cittadino, presieduto da Ferdinando Damiani, ha iniziato a sensibilizzare i ruvesi per l'operazione di rifacimento. La Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio di Bari e Foggia ha espresso parere favorevole al progetto, ma ha espresso alcune preoccupazioni sul transennamento del monumento per proteggerlo dal vandalismo. Il Comitato comunale ha espresso parere favorevole e ha messo a disposizione alcune risorse finanziarie.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo