Sul centro storico l'intervento del presidente del Consiglio comunale Numerosi cittadini, tecnici, politici e amministratori hanno partecipato, lo scorso 6 Giugno al "Regalpetra", alla tavola rotonda sul centro storico organizzata dalla Sezione nissena di Italia Nostra. Erano presenti il presidente di Italia Nostra Leandro Jannì, che ha presentato l'iniziativa e moderato il dibattito, il sindaco Salvatore Messana, il presidente del Consiglio comunale Paolo Iannello, l'assessore all'Urbanistica e al Centro storico Stefano Alletto, l'assessore all'Identità e futuro Fiorella Falci, l'arch. Vincenzo Calandruccio del Genio Civile, l'arch. Alessio Bellomo dell'Ufficio tecnico comunale, l'arch. Alessandro Ferrara e l'arch. Daniela Vullo della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, lo storico Antonio Vitellaro, il geologo Enrico Curcuruto, l'arch. Pierluigi Campione dell'Università di Palermo, l'arch. Michele Lombardo del Polo universitario di Agrigento, l'arch. Lillo Punturo dello Iacp, l'urbanista Giuseppe Cancemi. Ma anche: Edoardo Bartolotta, Concetta Adamo, Mario Arnone, Giovanni Fiorino, Paolo Sillitto, Oscar Carnicelli, Turi Salamone, Amedeo Falci, Patrizia Lacagnina, Lillo Vaccaro, Enzo Falzone, Giuseppe Di Vita, padre Gaetano Canalella, Vittorio Stracci, Silvano Licari. Parecchi gli argomenti trattati nella tavola rotonda "Caltanissetta: la questione Centro Storico". Per Italia Nostra, "si tratta di una questione complessa, che richiede risposte non improvvisate e che contiene dentro di sé diversi altri temi: le dinamiche sociali, l'identità culturale, la pianificazione urbana e territoriale, il problema della casa, la conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, il tema del restauro, la manutenzione degli edifici, la viabilità, il verde, i parcheggi, l'arredo e il decoro urbano". Parlando poi del centro storico, Italia Nostra ha sottolineato che "rappresenta una risorsa, un'opportunità straordinaria seppure difficile da trattare per lo sviluppo economico e sociale della nostra città. Il suo recupero, la sua rivitalizzazione richiedono grande impegno politico e istituzionale, capacità di programmazione e progetto; trasparenza amministrativa, capacità di coinvolgimento e coordinamento dei diversi soggetti pubblici". Molti hanno evidenziato la necessità di istituire un "Ufficio del Centro Storico" e uno specifico "Assessorato comunale per il Centro Storico". Italia Nostra ha anche posto "l'esigenza di una politica urbanistica organica, propositiva e condivisa. Una politica capace di interpretare i bisogni autentici dei cittadini". Sul nuovo Piano regolatore generale, che il presidente del Consiglio comunale Iannello ha definito "vero e proprio mostro urbanistico", riferendosi allo spropositato, scriteriato allargamento del perimetro urbano (da 250 ettari a 700 ettari), Italia Nostra ha parlato di "un mostro che determinerà una città ingovernabile e ingestibile. Un piano regolatore che, malgrado le chiare indicazioni delle linee guida, ha stralciato il centro storico cittadino". Nel denunciare il fatto che "ad oggi, quindi, anno 2006 non esiste un Piano particolareggiato per il centro storico di Caltanissetta: strumento tecnico-amministrativo indispensabile per affrontare in modo organico ed efficace il progetto di recupero della parte più antica e pregiata della città", Italia Nostra ha fatto rilevare che "qualcosa è stata fatta in questi anni: dal Comune: sono stati erogati finanziamenti per favorire l'intervento dei privati negli immobili fatiscenti; sono stati realizzati interventi pubblici di restauro e ristrutturazione in piazze, strade, scalinate, complessi monumentali. Interventi puntuali ed episodici, comunque. A volte, banali e dispendiose ri-scritture di luoghi". In generale, la tavola rotonda ha evidenziato anche la mancanza di leggi specifiche, adeguate; la mancanza di opportuni regolamenti per la riqualificazione degli edifici, per il risparmio idrico ed energetico. Infine, è emersa l'esigenza di raccogliere, in un luogo simbolico della città, i documenti storici, le testimonianze più importanti, le mappe, gli studi, i progetti. Insomma, un "Museo di storia urbana e territoriale", elemento fondamentale per la costituzione di un'identità fondata, consapevole, condivisa. Un museo che Italia Nostra ha proposto di realizzare nel Palazzo Moncada-Beauffremont, insieme al previsto "Museo di arte moderna e contemporanea".
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La Sezione nissena di Italia Nostra ha organizzato una tavola rotonda sul centro storico di Caltanissetta, che si è svolta lo scorso 6 Giugno al "Regalpetra". La tavola rotonda ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, tecnici, politici e amministratori. Il presidente di Italia Nostra, Leandro Jannì, ha presentato l'iniziativa e moderato il dibattito. I partecipanti hanno discusso della questione del centro storico, evidenziando la necessità di un piano regolatore specifico e di un'organizzazione amministrativa adeguata.
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