ROMA. II Consiglio dei ministri potrebbe varare oggi il rinvio di sei mesi del Codice degli appalti. Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, porterà infatti "fuori sacco" il provvedimento su cui si era registrata già un convergenza nel vertice di San Martino al Campo. Resta da capire se il rinvio dell'entrata in vigore riguarderà l'intero codice o se si farà una deroga per le parti che recepiscono più direttamente le direttive UE in materia di appalti. Il Consiglio dovrebbe anche sciogliere definitivamente il nodo della ripartizione delle competenze fra Di Pietro e il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Ultima querelle: a chi spetti il potere di nominare le Autorità portuali.