IN AUTUNNO L'APERTURA AL PUBBLICO Un'emozione forte. Un primo passo importante. Dopo lunghi e complessi lavori di recupero, da ieri il ritorno alla luce della splendida Reggia di Venaria sembra davvero un po' più vicino. Se bisognerà attendere il prossimo autunno per l'inaugurazione di quella che sarà la «casa» di un allestimento permanente, di mostre temporanee, di istituti di ricerca, biblioteche, archivi, centri di documentazione e un centro per il restauro, ieri mattina è stato presentato il percorso di visita della Reggia. Erano presenti l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva, il direttore regionale ai Beni Culturali, Alberto Vanelli, il soprintendente per i Beni architettonici e per il Paesaggio, Francesco Pernice, la soprintendente per i Beni storici e artistici Carla Enrica Spantegati e il presidente del Castello di Rivoli, Cesare Annibaldi. Insieme al percorso, sarà allestita la mostra «I Savoia fra '500 e '700. Arti, guerre e magnificenza di una dinastia europea». Saranno 400 le opere presenti, con «prestiti» da 70 musei italiani e internazionali, compresi il Louvre, l'Ermitage, il Prado e il Metropolitan.