Firmato nei giorni scorsi a Strasburgo lo Statuto Rete per lo sviluppo dei territori È stato firmato nei giorni scorsi a Strasburgo, nell'ambito della 13 Sessione Plenaria del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa, lo Statuto Rete per l'attuazione della Convenzione europea del paesaggio. La Regione Calabria era rappresentata per la firma, su delega dell'assessore Michelangelo Tripodi, dal dirigente dipartimento Urbanistica, Rosaria Amantea. La Regione, si legge in un comunicato, 'con la sottoscrizione dello Statuto ha ribadito l'impegno a lavorare sui temi del paesaggio e la volontà di porre al centro delle scelte e degli indirizzi di sviluppo del territorio le sue identità e i suoi valori. La sigla dello Statuto, - continua la nota - che è stata apposta nell'emiciclo parlamentare del Consiglio d'Europa, costituisce l'atto formale di creazione della Rete dei soggetti che da anni lavorano alla costituzione di un organismo europeo per l'affermazione dei valori del paesaggio, inteso come risorsa e come opportunità di sviluppo duraturo dei territori. L'attivazione della Recep, che coinvolge diverse Regioni italiane e altri Stati europei, ha la valenza e il significato della condivisione e del rafforzamento dei principi della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del paesaggio. Un altro tassello, dunque, che l'assessorato al Governo del Territorio mette a segno nell'ambito dell'importante lavoro che si sta svolgendo in materia di valorizzazione dell'identità e, contestualmente, dell'apertura verso il confronto nazionale e internazionale. L'impegno per la implementazione della Convenzione europea del paesaggio, assunto formalmente a Strasburgo con la sottoscrizione dello Statuto della Recep, significa infatti ribadire, ancora una volta, l'importanza dell'investimento fatto sulle tematiche paesaggistiche che, a partire dalla struttura delle Linee guida della Legge Urbanistica fino alla individuazione degli obiettivi del prossimo Programma operativo 2007-2013, costituiscono il filo conduttore di una strategia ispirata alla valorizzazione del patrimonio di identità, storia, natura che la Regione Calabria offre. Quello stesso patrimonio che, da troppo tempo saccheggiato da politiche di sviluppo aggressive caratterizzate dall'irrazionale consumo di territorio, può oggi costituire l'elemento di rinascita per una vera politica competitiva a livello internazionale. La Calabria - si legge ancora nel documento - è paesaggio, la Calabria è identità, ed è su tali valori che, partendo da una maggiore consapevolezza dei residenti, è possibile costruire una significativa strategia di sviluppo e una importante prospettiva'. 'Tale consapevolezza - continua la nota - diventa ancora più significativa alla luce della prossima entrata in vigore (1 settembre 2006) della Convenzione europea del paesaggio, a seguito del deposito da parte del rappresentante permanente della Repubblica italiana dello strumento di ratifica presso il Consiglio d'Europa: i principi, gli obiettivi, le previsioni e le raccomandazioni stabiliti dalla Convenzione europea del paesaggio, costituiscono un importante riferimento per una corretta politica di sviluppo, tanto che la Calabria, e in particolare l'assessore Michelangelo Tripodi, nella qualità di coordinatore delle Regioni per la materia del paesaggio, ha chiesto al ministro dei beni Culturali, Francesco Rutelli, la riapertura del tavolo per la sospensione del decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del Codice dei beni culturali e del paesaggio varato dal Governo, nonostante la forte contrarietà e l'aperto dissenso registrato nella Conferenza Stato-Regioni, essendo stato valutato dal tavolo tecnico una vera e propria manomissione del Decreto Urbani e, soprattutto, una involuzione della disciplina in materia di tutela del Paesaggio. A tale riguardo si riunirà nuovamente oggi a Roma il tavolo tecnico delle Regioni, coordinato dalla Regione Calabria, al fine di avviare in proposito le procedure ritenute opportune e necessarie'.