La Giunta regionale ha dato mandato all'assessore all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi, di assumere le iniziative più idonee e opportune per bloccare lo scempio che si sta consumando nell'area circostante il Castello di Altomonte, ai piedi del Parco nazionale del Pollino, considerata uno dei centri storici più belli e pregiati della Calabria. Già nello scorso mese di febbraio il Tar, con una propria ordinanza, aveva disposto il fermo dei lavori di costruzione di un edificio in cemento armato, a cinque piani e alto 18 metri, a ridosso della struttura medievale. 'La nostra posizione - ha detto l'assessore Tripodi - si inquadra nell'impegno più complessivo di questa Giunta regionale e dell'assessorato all'Urbanistica e Governo del Territorio che punta a garantire una forte salvaguardia delle risorse del nostro territorio ed una particolare tutela e attenzione ai centri storici calabresi. Ricordiamo, inoltre, che la Regione ha avviato il programma'Paesaggi e Identità' che punta a promuovere azioni e interventi per individuare e rottamare gli ecomostri'.'Non c'è dubbio - ha concluso Tripodi - che questo rappresenta una scelta prioritaria nella strategia di governo del territorio che stiamo portando avanti per contrastare lo scempio, la devastazione e l'aggressione selvaggia del nostro territorio e dei nostri beni'.