Monza (MI) - Il sindaco Faglia contro il governatore 'Legge vergognosa, la fermeremo' Michele Faglia, sindaco di Monza, lei ha scritto il suo grido d'allarme al governatore Formigoni: le ha risposto? «No. Formigoni sta viaggiando alto proprio perché non si vuole abbassare al confronto. Si è limitato a dire che la Regione deve tener conto dell'interesse di tutti. Le cose, però non stanno così». Cioè? «Il compito di fare i piani spetta ai Comuni. Io rivendico a pieno titolo che la terza città della Lombardia possa e debba pianificare il suo territorio secondo la volontà pubblica e privata. La Regione, invece, vuole andare contro il principio della sussidiarietà e contro gli stessi principi che ha affermato nella sua legge urbanistica». Come reagirete? «Userò qualsiasi strumento per evitare che questa macchia politica di cui si sta sporcando Formigoni abbia una ricaduta sul territorio della mia città». Perché pensa che la Regione voglia favorire Paolo Berlusconi? «Perché ne sono convinto. Dietro a questo provvedimento c'è una volontà punitiva nei confronti nella nostra amministrazione, che ha più volte fatto presente che non si poteva fare un intervento così sfacciato e vergognoso». Sì, ma cosa c'entra Berlusconi? «Ci sono dietro anche degli interessi privatistici, che con queste modifiche verrebbero facilitati». Quali interessi? «Quelli dei proprietari delle aree che, diventando edificabili senza più i limiti delle salvaguardia, acquisterebbero un valore di mercato molto più elevato». Alla Cascinazza cosa può accadere? «Che i proprietari che hanno già presentano un piano di lottizzazione pretenderanno di costruire su 388mila metri cubi sessanta condomini in un'area che oltretutto ha un vincolo paesaggistico idro-geologico». Ma non è prevista la costruzione di un nuovo canale scolmatore? «Non lo faranno mai. È sbagliato anche il progetto. E poi costerebbe 170 milioni di euro. Lo vedete, poi, un canale scolmatore a cielo aperto dentro a uno dei parchi più famosi d'Europa?». Cosa accadrà nelle altre aree? «Saremo sommersi di richieste di edificare su aree finora protette. Monza non può sopportare la saturazione delle poche aree ancora libere. Io sono stato eletto per difendere questa priorità». In verità, l'assessore Boni l'accusa di non dire nulla su altri suoi progetti contestati, dai parcheggi alla sede della nuova Provincia. «Sono squallidissimi argomenti, che dimostrano come Boni non sia informato. Il 93 per cento dei permessi per costruire che sono stati rilasciati riguardano esclusivamente ristrutturazioni o riqualificazioni di aree dismesse. Questo è il nostro programma».
'Se passa la modifica pro Berlusconi, 60 condomini in un'area protetta'
Il sindaco di Monza, Michele Faglia, ha scritto una lettera al governatore della Lombardia, Attilio Formigoni, per criticare le modifiche alla legge urbanistica che potrebbero favorire la costruzione di nuovi edifici in aree protette. Faglia sostiene che il compito di pianificare il territorio spetta ai Comuni e che la Regione sta andando contro il principio della sussidiarietà. Il governatore Formigoni ha risposto limitandosi a dire che la Regione deve considerare l'interesse di tutti. Faglia minaccia di utilizzare "qualsiasi strumento" per evitare che queste modifiche abbiano un impatto negativo sul territorio della sua città.
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