Il vice premier ha concluso ieri la visita di due giorni a Firenze. L'impegno preso col presidente regionale Marini SI AL tracciato costiero dell'auto strada tirrenica, al tunnel fiorentino dell'Alta velocità, al completamento della Due Mari. Non poteva essere più proficuo e denso di promesse il faccia a faccia tra il vicepremier Francesco Rutelli primo membro del governo in visita ufficiale a Firenze e il presidente della Regione Claudio Martini, Rntelli si è impegnato a portare venerdì prossimo all'attenzione del Consiglio dei ministri il dossier sulle infrastrutture toscane. «Riferirò ai colleghi di governo i punti che il presidente Martini mi ha indicato», annuncia. «Sono tutti giusti, bisogna accelerare sulle opere fondamentali che sono nell'agenda del paese, inclusa l'autostrada tirrenica, per cui mi sembra conclusa la diatriba sul tracciato e quindi si può e si deve procedere speditamente. Lo stesso vale per le opere che sono in corso di realizzazione: penso alla Due Mari e all'attraversamento dell'Alta Velocità a Firenze. Porterò questi temi all'attenzione dei colleghi che hanno competenza e lo farò con spirito di grande collaborazione con la Regione Toscana che fa un ottimo lavoro». I finanziamenti, quindi, si troveranno. Il ministro ieri agli Uffizi è stato avvicinato da una lavoratrice precaria dei Beni culturali, che gli ha consegnato un documento: «Su questo problema ha detto il vicepremier dobbiamo assolutamente trovare una soluzione perché il ministero ha un' età media dei dipendenti alta e da troppo tempo non si fanno concorsi. I lavoratori precari devono essere gradualmente assorbiti»