E la Uil chiede un incontro al ministro Rutelli IL MUSEO EGIZIO di Torino, recentemente costituitosi Fondazione, è l'oggetto di una fortissima critica da parte della Uil che ha chiesto, sul tema, un incontro al ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli. «Stanno venendo a galla tutte le contraddizioni che la Uil aveva già indicato nel dicembre 2004», scrive il coordinamento nazionale Uil Beni e Attività Culturali. Oltre a critiche sulla tutela dei lavoratori «considerati meri pacchi da trasferire alla Fondazione » la Uil sottolinea che «al Museo Egizio non serviva la costituzione di una Fondazione, ma bastava la trasformazione della Soprintendenza in una Soprintendenza Speciale al pari di quella di Pompei e Roma. Questo avrebbe permesso di mettere in campo iniziative di valorizzazione e di promozione grazie all'ausilio degli enti locali di Torino, della Provincia, della Regione Piemonte e della compagnia di San Paolo. Invece - continua la Uil - si è voluto costruire una scatola per collocazioni o sistemazioni interessate con la complicità del Ministero sia a livello centrale che periferico».