La Galleria Spada torna a splendere. Il 22 giugno saranno presentati i restauri che hanno restituito l'originaria e bellissima policromia all'intera pavimentazione settecentesca in cotto, ai soffitti della prima e della quarta sala (detta "Stanza del soffitto azzurro o dei Papi" e "Studio grande"). Cominciati nel 2005 i lavori sono stati effettuati con i fondi del ministero per i Beni e le Attività Culturali e hanno fatto emergere elementi decorativi di grande rilievo per l'immagine del museo grazie anche all'opera di ricerca stilistica effettuata. Il primo in ordine di tempo è stato il restauro del favoloso soffitto cinquecentesco della prima sala con al centro lo stemma Spada-Veralli, prima offu-scato da una spessa patina di sporco e con le parti lignee sconnesse. Poi è seguita la difficile pulitura della pavimentazione in cotto del primo settecento tornato alle calde tonalità marrone-rossicce. Infine, il restauro della volta della quarta sala e la restituzione dell'originario color verde chiaro alle eleganti decorazioni neoclassiche che in tempi più recenti erano state dipinte d'arancione.
Roma. Torna a splendere la Galleria Spada
La Galleria Spada torna a splendere. Il 22 giugno saranno presentati i restauri che hanno restituito l'originaria e bellissima policromia all'intera pavimentazione settecentesca in cotto, ai soffitti della prima e della quarta sala (detta "Stanza del soffitto azzurro o dei Papi" e "Studio grande"). Cominciati nel 2005 i lavori sono stati effettuati con i fondi del ministero per i Beni e le Attività Culturali e hanno fatto emergere elementi decorativi di grande rilievo per l'immagine del museo grazie anche all'opera di ricerca stilistica effettuata. Il primo in ordine di tempo è stato il restauro del favoloso soffitto cinquecentesco della prima sala con al centro lo stemma Spada-Veralli, prima offu-scato da una spessa patina di sporco e con le parti lignee sconnesse. Poi è seguita la difficile pulitura della pavimentazione in cotto del primo settecento tornato alle calde tonalità marrone-rossicce. Infine, il restauro della volta della quarta sala e la restituzione dell'originario color verde chiaro alle eleganti decorazioni neoclassiche che in tempi più recenti erano state dipinte d'arancione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo