ROMA. «Uno strepitoso successo.Abbiamo centrato l'obiettivo»: è il primo commento del ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli che valuta i risultati dell'apertura gratuita dei musei per il 2 giugno. Dalle prime stime effettuate dal ministero gli ingressi nei luoghi d'arte italiani sarebbero raddoppiati e in qualche caso triplicati, nonostante il tempo inclemente e la pioggia su gran parte d'Italia, nei 192 musei e nei 210 luoghi d'arte ad ingresso gratuito ieri. A dispetto del maltempo, da tutta Italia - si legge in una nota dei Beni Culturali - vengono segnalate code per entrare nei luoghi d'arte: alla Galleria Borghese di Roma si è dovuta regolare l'affluenza, agli Uffizi di Firenze ai turisti all'interno delle sale è stato chiesto di accelerare la visita per favorire l'ingresso delle persone in fila all'esterno. Ingressi raddoppiati al Museo di San Marco di Firenze, come a Capodimonte e alla Pinacoteca di Brera. Mentre al Palazzo Reale di Torino il numero dei visitatori è addirittura triplicato rispetto all'afflusso ordinario. Insomma, «la formula che una tantum unisce risparmio per le famiglie e i turisti e le bellezze artistiche italiane funziona».