Novemila a Palazzo Marino, settemila al Pirellone. E mille al Cenacolo vinciano, code alla Pinacoteca di Brera, all'Antiquarlum «Alda Levi» di via De Amicis. Due Giugno, festa della Repubblica e della cultura. Ingresso gratuito nei musei statali, porte aperte nel palazzi delle istituzioni, tutto esaurito nei luoghi d'arte della città. Perché l'onda lunga dell'iniziativa, voluta dal ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha raggiunto anche i musei comunali e privati. Tanto che in via Olona, al Museo della Scienza e della Tecnologia, ieri sono entrate 2.700 persone (esauriti nelle prime ore della mattinata i posti per entrare nel sottomarino Enrico Toti). Boom di ingressi anche a Palazzo Reale, per le mostre di Helmut Newton e Il Settecento lombardo, alla Triennale, al Pac, al Museo civico dl Storia Naturale, alla Rotonda della Besana. Tra le visite più suggestive, quella al trentunesimo piano del grattacielo Pirelli, rimasto aperto dalle 10 alle 18. Panorama mozzafiato e informazioni sui punti più riconoscibili della città. Successo anche per le visite guidate a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia. Gli amanti delle gite fuori porta hanno potuto trascorrere la giornata visitando il museo archeologico del Castello Sforzesco di Vigevano, la zona archeologica di Brescia, il parco archeologico di Varese, le Grotte di Catullo e l'Antiquarlum di Sirmione. I fanatici dello shopping, infine, si sono scatenati alla Festa dei Navigli: negozi aperti e bancarelle, prodotti artigianali, dolci, animazione, musica tradizionale. E una gita in barca per navigare sugli storici canali.