«In questi giorni c'è un grande via vai di personalità al ministero...»: Francesco Rutelli, ieri in visita alla Galleria di arte moderna di Valle Giulia a Roma, rivela di aver avuto un incontro con Umberto Eco. «Insieme ai sottosegretari, siamo stati più di un'ora a colloquio. Abbiamo raccolto molte idee che intendo mettere in pratica. Quali? Mi fermo qui, quando le cose saranno state decise le racconterà». Il ministro si è detto soddisfatto per la riuscita dell'iniziativa di invitare i musei ad aprire le porte a cittadini e turisti il 2 giugno, «una presenza straordinaria di pubblico», e ha poi annunciato che il suo obiettivo è far tornare a crescere le risorse finanziarie per i beni culturali, nonostante le ristrettezze causate dalla riduzione dei fondi stabilita nell'ultima finanziaria: «Ne abbiamo bisogno per mandare avanti l'attività ordinaria, la tutela dei siti e il ministero. Torno a dire che la politica della cultura deve essere uno dei punti di forza del made in Italy. Ma oggi non è il giorno in cui lagnarsi, preferisco sottolineare l'importanza di questo appuntamento fondamentale che permette ai cittadini di riavvicinarsi al proprio patrimonio culturale. Questo tipo di iniziative rappresentano un impegno importante ma in un giorno come questo, possono essere un veicolo di promozione i cui frutti maturano nel tempo».