Vico Equense. Approda alla Camera dei Deputati la protesta di oltre 1.500 cittadini di Vico Equense e degli operatori turistici della penisola sorrentina che sono da alcuni mesi in stato di mobilitazione contro le modalità di realizzazione di un parcheggio multi-piano nel centro urbano, che - sostengono - chiuderebbe, per circa un anno, la principale strada della città, con gravi ripercussioni sulla sicurezza e la viabilità anche della statale sorrentina. I deputati Arturo Scotto e Maria Fortuna Incostante hanno presentato al ministro dell'Interno, al ministro peri i Beni e le Attività Culturali e al ministro per l'Ambiente una dettagliata interrogazione a risposta scritta per fare luce sulla regolarità dell'intera vicenda. I due parlamentari dei Ds hanno chiesto ai ministri competenti di verificare la legittimità degli atti compiuti dal commissario prefettizio, Pasquale Manzo, che regge il comune di Vico Equense da oltre un anno dopo lo scioglimento del consiglio comunale, per avviare la realizzazione, in "project financing" del parcheggio interrato. Secondo i due parlamentari Scotto e Incostante il progetto dell'opera risulterebbe non conforme alla previsione del Piano regolatore comunale, sarebbe mancante della autorizzazione ambientale, come risulta da una nota della soprintendenza ai beni ambientali di Napoli, potrebbe essere causa di pericolo di crollo per gli edifici circostanti considerata la precaria struttura geologica del sottosuolo, confermata da una perizia geologica e dall'allarme lanciato da Lega Ambiente. Nell'interrogazione Parlamentare i due deputati dei Democratici di Sinistra condividono l'allarme dei cittadini di Vico Equense, delle organizzazioni commerciali e turistiche, tra cui la Federalberghi di Sorrento, che in una petizione inviata anche al Capo dello Stato hanno espresso la «preoccupazione per le devastanti conseguenze sociali, economiche ed occupazionali e di protezione civile - è scritto nella petizione - che deriverebbero dalla lunga chiusura della via Filangieri, principale arteria di accesso alla città e strada fondamentale per la sicurezza dell'intera penisola sorrentina in caso di blocco della circolazione nel tunnel di Seiano».