Ai Capitolini 4000 persone, 10.500 all'anfiteatro Flavio. Borgna: "Successo del sistema integrato". Rutelli: "Aiuteremo Roma" PIÙ di 4000 persone in fila per i musei Capitolini, aperti dalle 9 di mattina, e almeno 10.500 in coda per il Colosseo: nel giorno in cui7007 uomini in armi hanno sfilato su via dei Fori Imperiali. Ieri, per la prima volta, la Festa della Repubblica è stata celebrata con l'ingresso gratuito nei musei dello Stato e del Comune. Ed è stato un grande successo. «Ci siamo coordinati con il ministero e questo è il segno di una nuova intesa» sottolinea l'assessore alla Cultura, Gianni Borgna. «Nel 2 giugno dei musei aperti, e gratis, abbiamo avuto più di 4000 visitatori all'Ara Pacis e quota 2500 hanno toccato sia palazzo Braschi sia i musei di villa Torlonia: ormai esiste un vero "sistema" museale ramificato nella città». Alle 18 di ieri erano circa 15mila i visitatori di tutti i comunali in questo weekend lungo: un dato in linea con il boom dei 51mila di quello pasquale. A causa della parata, i cancelli del Colosseo hanno dovuto aprire 3 ore più tardi, alle 12. Ma alla fine i biglietti "omaggio" sono stati più di 10.500 (altre volte, l'apertura gratuita full time ha portato anche a 16mila ingressi). «Siamo contenti di questo dato, ottenuto per di più in una giornata di pioggia. L'iniziativa ha un altissimo valore educativo e permette di avere un profilo più articolato e culturale della Festa della Repubblica. Ma, certo, per noi un giorno in meno di introiti è un grande sacrificio» ha spiegato Angelo Bottini, soprintendente archeologo. E il neo ministro ai Beni culturali, Francesco Rutelli, ieri in visita alla Gnam, ha però promesso di «rimboccarsi le maniche» per risolvere i «problemi» di Roma: «Maxxi, palazzo Barberini, Domus Aurea e Palatino». Ieri festa grande anche alle Scuderie del Quirinale e al Vittoriano. Tanto più grande poiché il biglietto si pagava normalmente. La mostra su Antonello alle 18 (chiusura alle 21.30) è stata vista da più di 4mila persone; quella su Modigliani ha dovuto aprire alle 12.30 per la vicinanza con la parata militare e alle 18.30,5 ore prima della chiusura, ha accolto 2500 persone. Non a caso, sono le mostre più amate dagli italiani.