Detto e fatto. Dopo la dichiarazione di guerra dell'autorevole storico dell'arte Salvatore Settis contro il "benculturalismo" e la smania di esibire il patrimonio artistico in troppe mostre evento, argomentata nell'ultimo numero del domenicale del "Sole 24 ore", il neoministro della Cultura Francesco Rutelli lo ha tirato immediatamente in ballo, nominandolo presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. Le dichiarazioni dello studioso erano apparse subito come un avviso al nuovo esecutivo, un altolà alla spettacolarizzazione della cultura accompagnato invece dalla richiesta di maggiori finanziamenti. L'ex sindaco di Roma aveva risposto sottolineando la difficile situazione economica delle sovraintendenze, come dire che quelle grandi mostre stigmatizzate da Settis servirebbero in qualche modo a tappare i buchi. Le scelta di ieri di coinvolgere direttamente il professore nella gestione di un problema così delicato appare ora con tutta evidenza una netta inversione di tendenza rispetto alle sciagurate scelte del precedente esecutivo e a modalità di esibire la cultura non estranee a peni della sinistra. Un atto, quello del vice-premier, che riempie di soddisfazione Italia Nostra, della quale lo storico è membro: «E' la scelta più felice - ha detto Carlo Ripa di Meana, presidente dell'associazione - a cui può giungere Francesco Rutelli al suo esordio.» Il Vicepresidente del Consiglio ha colto l'occasione della nomina per ribadire la necessità di «vigilare su qualunque tentativo di commercializzazione dl un patrimonio che rappresenta uno dei fondamenti della nostra comunità nazionale.
Prima scelta di Francesco Rutelli: Salvatore Settis presidente del Consiglio dei Beni Culturali
Il neoministro della Cultura Francesco Rutelli ha nominato Salvatore Settis presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, dopo le sue dichiarazioni contro il "benculturalismo" e la spettacolarizzazione della cultura. Settis aveva criticato le grandi mostre che servono a tappare i buchi nelle sovraintendenze. Rutelli ha colto l'occasione per ribadire la necessità di vigilare su eventuali tentativi di commercializzazione del patrimonio culturale. Questa scelta è stata apprezzata da Italia Nostra, associazione di cui Settis è membro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo