Successo di "Monumenti aperti" a Tempio e Luras I protagonisti della manifestazione "Monumenti aperti" in alta Gallura sono stati gli studenti delle scuole Elementari e Medie dei centri che hanno aderito all'iniziativa. Centinaia di turisti e visitatori, a partire da sabato mattina, hanno avuto la possibilità di percorrere l'itinerario suggerito dagli organizzatori, grazie anche alle informazioni fornite dalle giovani guide. E così come non si era mai visto in passato, i monumenti sono stati veramente aperti, nel senso di un accesso e una fruibilità che, purtroppo, potrebbe concludersi con la fine della due giorni di cultura e turismo. Particolarmente apprezzate le iniziative collaterali che hanno visto gruppi folcloristici, scrittori, artisti, presentare spettacoli e le loro opere, in alcuni dei più significativi siti archeologici e musei dell'alta Gallura. Ad Aggius il museo etnografico Oliva Carta Cannas ha ospitato l'esibizione di un gruppo folk composto dai bambini delle scuole elementari del paese. Ma negli stessi spazi della struttura, i visitatori hanno avuto la possibilità di ammirare le opere dell'artista Maria Lai. A Tempio, invece, finalmente è stata aperta la sala con gli affreschi di Giuseppe Biasi, nella stazione delle Ferrovie della Sardegna. Un pezzo importante del patrimonio artistico della Sardegna che soltanto in occasioni come questa viene adeguatamente valorizzato e fatto conoscere agli stessi galluresi. Buona l'affluenza anche nel museo etnografico Galluras di Luras, nella tomba dei giganti Pascaredda a Calangianus e nelle chiese campestri di Aglientu e Trinità d'Agultu. "Monumenti aperti" chiude i battenti con un bilancio assolutamente positivo, anche grazie alla preziosa collaborazione delle scuole e all'iniziativa della Comunità montana, ente promotore della manifestazione, almeno per quanto riguarda il nord est della Sardegna.
Provincia Gallura. Piccoli scolari guidano i visitatori nei musei e nei siti archeologici
La manifestazione "Monumenti aperti" si è svolta in alta Gallura, con l'apertura di monumenti e siti archeologici, grazie all'adesione di studenti delle scuole elementari e medie. Centinaia di turisti e visitatori hanno potuto percorrere l'itinerario suggerito dagli organizzatori, grazie alle informazioni fornite dalle giovani guide. Le iniziative collaterali hanno visto gruppi folk, scrittori, artisti presentare spettacoli e le loro opere in alcuni dei più significativi siti archeologici e musei dell'alta Gallura.
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