Cassaro. Un incendio si è sviluppato in una zona impervia di Pantalica. Le fiamme, sulla cui origine non si hanno, al momento, elementi certi, sono sotto il controllo da parte dei vigili del fuoco, del corpo della forestale e di volontari. Per potere estinguere il focolaio incendiario, è stato utilizzato nell'immediatezza dell'intervento, anche un Canadair, in quanto risultava molto difficoltoso raggiungere la zona in cui si sviluppava il fronte incendiario. Le fiamme si sono estese per circa 3-4 ettari di territorio, per la maggio parte costituito da una vegetazione di tipo mediterraneo e sterpaglie. Solo una piccola parte della riserva boschiva, è stata intaccata dal fuoco. Almeno così viene riferito dai soccorritori. L'incendio a causa delle folate di vento si è propagato con una certa velocità creando comprensibile allarme perchè si è temuto un coinvolgimento nell'area di interesse archeologico. La dinamica dell'evoluzione incendiaria in virtù dell'impegno soprattutto dei soccorritori ha scongiurato tale evento. La zona in cui è scoppiato il focolaio incendiario è quella di contrada Mascà, che è nei pressi della diga di Cassaro. Le alte colonne di fumo sono state notate da ogni parte della vallata. Per fortuna i danni, secondo una stima provvisoria, sono da considerarsi di lieve entità, in quanto le fiamme non si sono propagate ad eventuali colture della zona. L'evento è sotto controllo. Quindi nessun danno a cose e soprattutto a persone. Oltre ai vigili del fuoco, alla guardie forestali anche i carabinieri della stazione di Cassaro sono stati impegnati nei servizi imposti dall'emergenza incendi. Oltre Pantalica, i vigili del fuoco dei vari distaccamenti sono stati impegnati in una ventina di interventi sull'intero territorio provinciale per avere ragione di incendi provocati da sterpaglie in fiamme. S. L.