Sul futuro del porto nuovo intervento del sen. Visibelli Numerose segnalazioni e note di denuncia, alle quali sono giunte solo risposte parziali: il sen. Roberto Visibelli di Forza Trani torna sulle problematiche relative allo stato del porto e del fortino in particolare, segnalando ancora una volta perplessità «in merito alla concessione dei locali del fortino ad una società, per la realizzazione di una struttura per la ristorazione». A parte la soluzione architettonica, che pure ha avuto parere favorevole dalla Soprintendenza, e quella per lo scarico dei fumi della ristorazione, sembra l'aspetto logistico a presentare punti oscuri: «L'unica strada di accesso al sito è di limitata ampiezza; questa dovrebbe servire per l'accesso ai due esercizi commerciali in via di realizzazione, al bacino di varo delle imbarcazioni, alla Lega Navale, al deposito di carburanti, nonché al tratto di costa retrostante le mura, interessato da una accentuata balneazione popolare. È facile prevedere che nella stagione estiva - dice con cognizione di causa Visibelli - la viabilità esistente risulterà totalmente insufficiente e non vi sarà, praticamente, possibilità di parcheggio. E questo avrà ripercussioni anche sotto il profilo della scurezza: «Ritengo che non sia stata adeguatamente valutata la pericolosità della vicinanza di una struttura per la ristorazione con i serbatoi dell'impianto di distribuzione carburanti a servizio delle imbarcazioni (depositi attualmente posizionati sotto l'aiuola antistante i locali da destinarsi a ristorante). Problemi di sicurezza che potrebbero risultare ancor più gravi d'estate, in quanto in caso di necessità, potrebbe risultare disagevole, se non addirittura impossibile, l'accesso ai luoghi per i mezzi dei Vigili del Fuoco. Tra l'altro, anche solo per un fatto di convenienza, appare opportuno segnalare quale inconveniente olfattivo si possa avere per gli avventori del ristorante, quando si abbia ad effettuare le necessarie operazioni di rifornimento dei serbatoi di carburante (la ditta ha anche presentato un progetto per l'ammodernamento della struttura e il raddoppio dell'attuale numero di serbatoi, per portarli da due a quattro)». Il consigliere di Forza Trani «ritiene che si dovrebbe riconsiderare l'intero assetto dell'area in oggetto, prevedendo destinazioni fra loro compatibili, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche dei luoghi, che si ribadisce, essendo di pregio assoluto, meritano adeguata tutela e valorizzazione. È evidente che la sistemazione dei luoghi dovrà interessare tutte le attività presenti o previste, in quanto anche altre attività già presenti in loco mal si conciliano con un corretto assetto urbanistico di valorizzazione degli immobili soggetti a tutela della Sopraintendenza».