SANTA TERESA. Il Tar annulla la decisione negativa della Regione sulla valutazione di impatto ambientale (VIA) richiesta per la realizzazione del campo da golf a Punta la Barcaccia in comune di Santa Teresa. Un parere sollecitato dalla società del costruttore Tullio Tamponi. Ora l'iter per il campo da golf potrebbe dunque riprendere. Nel marzo scorso la Giunta regionale si era espressa contro la valutazione d'impatto ambientale (VIA) richiesta dalla società. Un ostacolo imprevisto dopo che l'intero iter per la realizzazione del campo si era svolto regolarmente. La motivazione della Giunta, «dopo ampia e approfondita discussione», era stato negativo. Secondo l'assessore Dessì mancava l'accordo di programma tra il Comune e la società. Secondo la società l'accordo non può essere stipulato senza che prima ci sia il parere sulla valutazione d'impatto ambientale. Un intoppo burocratico insomma che avrebbe potuto bloccare un campo da golf di 18 buche per un'estensione del campo pari 90 ettari, 32 da destinare al green e 58 di macchia mediterranea e un complesso alberghiero che prevede 62mila metri cubi, di cui 37mila destinati all'alberghiero, per 691 posti-letto e 260 unità lavorative. Unico intoppo ai vari pareri positivi arrivati tanto dal Comune di Santa Teresa che dal Sivia (l'organismo regionale che valuta l'impatto ambientale) è stato proprio quello della Regione che ha risposto con un secco no alla valutazione dell'impatto ambientale. La società non si è arresa e, nel frattempo, ha fatto ricorso al Tar, patrocinata dall'avvocato Pietro Corda. Alcuni giorni fa la risposta che ha annullato il parere della Giunta Regionale. La ricaduta della decisione sul campo da golf de La Barcaccia avrè conseguenze su tutto il territorio regionale. In questi due anni di amministrazione il presidente Soru ha attribuito, con diverse delibere, agli assessori competenze che normalmente sono dei funzionari degli assessorati. Il Tribunale Amministrativo Regionale in merito a queste scelte bacchetta il Presidente Soru annullando le delibere che «attribuiscono alla Giunta Regionale il potere di esprimere il giudizio definitivo sulla valutazione di impatto ambientale». Viene inoltre ricordato che «la determinazione finale in materia di valutazione di impatto ambientale ha natura di atto amministrativo e non ha contenuto politico... e le attribuzioni dei dirigenti possono essere derogate soltanto ad opera di specifiche disposizioni legislative». Insomma se il Presidente Soru vuole quelle competenze non bastano delle delibere ma deve far approvare delle leggi. Viene messo fine anche alla discussione sull'accordo di programma. Il Tar infatti sottolinea che «la stipulazione dell'accordo, segue logicamente la conclusione, favorevole, della fase diretta ad acquisire il giudizio sulla compatibilità ambientale dell'intervento».
Sardegna: Golf a Santa Teresa: il Tar dà via libera
Il Tar ha annullato la decisione della Regione di non valutare la valutazione di impatto ambientale (VIA) richiesta per la realizzazione del campo da golf a Punta la Barcaccia in comune di Santa Teresa. La decisione della Regione era stata motivata dalla mancanza di un accordo di programma tra il Comune e la società. La società aveva richiesto la valutazione d'impatto ambientale per poter stipulare l'accordo di programma. Il Tar ha annullato la decisione della Regione e ha stabilito che la valutazione d'impatto ambientale è necessaria per la stipulazione dell'accordo di programma. Questa decisione potrebbe riprendere l'iter per la realizzazione del campo da golf.
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