Toto-nomine: la squadra di Veltroni. Restano Morassut e Causi. La Bella delegato all'Africa L'assessorato cambierà nome e sarà affidato a La Regina. Nuova delega agli Eventi L'UNIONE prepara la squadra di Veltroni. Il sindaco in carica, superfavorito nella sfida con Gianni Alemanno, sarebbe intenzionato a cambiare varie poltrone della sua eventuale seconda Giunta. Innanzitutto l'assessorato alla Cultura. È questo il vero snodo del prossimo viaggio «targato» Veltroni. Gianni Borgna riceverà un incarico altrove. Al suo posto dovrebbe andare Adriano La Regina, già sovrintendente ai Beni archeologici. Una scelta che era nell'aria da tempo ma che è stata rafforzata dopo la nomina di Francesco Rutelli a ministro dei Beni culturali e la conseguente esclusione di Goffredo Bettini (nella foto con Veltroni), deus ex machina del riformismo capitolino. Una delusione - non solo per i Ds romani - che avrebbe convinto Veltroni a puntare su La Regina. Tra le motivazioni anche quella di «limitare» la visibilità di Rutelli. Se infatti il presidente della Margherita ha l'obiettivo di recuperare, da ministro, il consenso perso nella Capitale - alle ultime Politiche i DI sono stati superati anche da Rifondazione Comunista - la strategia dell'asse Bettini-Veltroni è opposta. La nomina di assessore a La Regina - non proprio gradito a Rutelli, che lo ribattezzò «Signor No» a causa della sua intransigenza - andrebbe in questo senso. Ma ci sono anche altre novità. L'assessorato si chiamerà ai «Beni culturali» - come il ministero - e avrà le competenze più tradizionali. Gli eventi - musica, festival e quant'altro - dipenderanno invece da un delegato ad hoc, che potrebbe essere in quota Margherita. Nella prossima giunta Veltroni, sempre che, ovviamente, l'Unione vincesse le Comunali, dovrebbero esserci Roberto Morassut all'Urbanistica, Marco Causi al Bilancio, Maria Coscia alla Scuola, Dario Esposito all'Ambiente, Raffaela Milano alle Politiche sociali. Certi anche Mariapia Garavaglia, sempre al posto di vicesindaco, e Franco Cioffarelli, che potrebbe però lasciare il Commercio. Per l'assessorato alla Casa e quello ai Lavori pubblici, oltre a Claudio Minelli (Dl) e Giancarlo D'Alessandro (Ds), assessori uscenti, circolano anche altri nomi. In bilico Pamela Pantano, responsabile delle Politiche dell'Infanzia, e Liliana Ferraro, assessore alla Sicurezza. A Silvio Di Francia, già coordinatore della maggioranza capitolina, dovrebbe spettare l'assessorato ai Rapporti istituzionali. Nella squadra potrebbe esserci pure un delegato per l'Africa, Gianni La Bella, esponente della Comunità di Sant'Egidio. Inoltre, e sarà l'ultima partita, un posto lo rivendica l'Udeur mentre Rifondazione Comunista potrebbe averne due.