torna all'elenco L'iniziativa dell'artista Giordano Macellari SANT'ELPIDIO A MARE - Buon successo sabato scorso per un'iniziativa portata a termine dall'artista elpidiense Giordano Macellari. E' infatti stata inaugurata la tela restaurata Lo sposalizio della Vergine, custodito nella Chiesa San Filippo Neri. Macellari, lo scorso anno, è stato protagonista dell'esposizione Oggi per ieri. Una mostra con l'obiettivo di raccogliere fondi per recuperare alcune importanti opere d'arte del territorio bisognose di interventi. Così, il pittore di Casette d'Ete ha commissionato il restauro del dipinto di Alessandro Ricci datato 1801, ed affidato alle cure di Andrea Simoni, sotto la supervisione della Soprintendenza per il patrimonio artistico delle Marche. Alla celebrazione, oltre allo stesso Macellari, che ha investito una cifra di circa 5.000 euro, hanno partecipato il restauratore Andrea Simoni ed il critico Stefano Papetti. Illustrate le caratteristiche di pregio dell'opera ed i dettagli del recupero, particolarmente complesso considerando le dimensioni della tela, di circa 4 mq, e lo stato in cui versava, con uno spesso strato di sporcizia, sollevamenti e cadute di colore, parti sfibrate e lacerate. Un intervento che anche consentito la scoperta di particolari del dipinto in precedenza non visibili. p.p.
SANT'ELPIDIO A MARE -La tela restaurata torna nella chiesa di S Filippo
torna all'elenco L'iniziativa dell'artista Giordano Macellari SANT'ELPIDIO A MARE - Buon successo sabato scorso per un'iniziativa portata a termine dall'artista elpidiense Giordano Macellari. E' infatti stata inaugurata la tela restaurata Lo sposalizio della Vergine, custodito nella Chiesa San Filippo Neri. Macellari, lo scorso anno, è stato protagonista dell'esposizione Oggi per ieri. Una mostra con l'obiettivo di raccogliere fondi per recuperare alcune importanti opere d'arte del territorio bisognose di interventi. Così, il pittore di Casette d'Ete ha commissionato il restauro del dipinto di Alessandro Ricci datato 1801, ed affidato alle cure di Andrea Simoni, sotto la supervisione della Soprintendenza per il patrimonio artistico delle Marche. Alla celebrazione, oltre allo stesso Macellari, che ha investito una cifra di circa 5.000 euro, hanno partecipato il restauratore Andrea Simoni ed il critico Stefano Papetti. Illustrate le caratteristiche di pregio dell'opera ed i dettagli del recupero, particolarmente complesso considerando le dimensioni della tela, di circa 4 mq, e lo stato in cui versava, con uno spesso strato di sporcizia, sollevamenti e cadute di colore, parti sfibrate e lacerate. Un intervento che anche consentito la scoperta di particolari del dipinto in precedenza non visibili. p.p.
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