Quale inimmaginabile ricchezza si cela sotto i nostri piedi? I lavori di costruzione della metropolitana di Napoli hanno portato alla luce un passato inimmaginabile ricco di storia e di architettura di epoche diverse e lontanissime. Dalle evidenze preistoriche nella zona di via Toledo e della Posta Centrale, al porto dell'antica città romana con due relitti di navi romane sotto piazza Municipio, all'edificio che con ogni probabilità era il ginnasio rinvenuto sotto l'attuale piazza Nicola Amore: gli scavi per la Metropolitana hanno aperto un vaso di Pandora di ricchezza archeologica e storica incalcolabile e si sono alternati, in questi anni, a scavi archeologici finalizzati a tutelare e restituire alla città questo grande patrimonio. Il frutto di tutto ciò è la mostra itinerante relativa agli scavi napoletani, allestita presso la Stazione del Museo della Linea 1 della Metropolitana, realizzata da Metronapoli con la Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta. L'obiettivo è proporre un percorso didattico e culturale completo e fruibile per cittadini e turisti. Per la prima volta gli archeologi dell'associazione culturale Picus accompagneranno i visitatori, in occasione del'ultimo weekend del Maggio dei Monumenti 2006: racconteranno le modalità di intervento dello scavo e le scoperte fatte e illustreranno i materiali archeologici esposti nelle vetrine della mostra metropolitana che comprendono un arco temporale che va dal X sec. a.c. sino ai nostri giorni. L'appuntamento è per venerdì, sabato e domenica alle ore 10.30 e 11.30: "I segni nella cartografia e topografia urbana", visita guidata alla mostra su lavori di scavo effettuati a Napoli. Appuntamento presso il sottopasso della metropolitana Linea 1 Stazione Museo. Le visite sono gratuite. E' però obbligatoria la prenotazione al numero 081.544.85.45 oppure al 335.536.62.89.