Con il decreto legge 181, approvato nei giorni scorsi, la delega per il turismo è passata dal minisitero delle attività produttive a quello dei beni culturali, affidato al vice premier Francesco Rutelli. Un provvedimento sul quale c'è stato già un primo approfondimento da parte dello stesso Rutelli, che ha voluto subito incontrare il coordinatore degli assessori regionali al turismo, Enrico Paolini e l'assessore del Lazio, Raffaele Ranucci. Un incontro informale, nel corso del quale Rutelli ha ribadito la volontà di sdoganare il settore da quell'anonimato che ha subito fino a oggi nei palazzi della politica. «Di fatto, il turismo cresce di rango politico, poiché il vice premier ha assicurato che intende dare al settore un maggiore risalto", spiega Paolini a ItaliaOggi. «Al punto che, oltre a trasferire tutte le dotazioni economiche che il turismo vantava al map (oltre 100 milioni di euro dalla legge 488 e altre risorse con la legge 135), proporrà in sede Cipe un aumento delle risorse da rendere disponibili per il pieno rilancio del comparto. Si può ben dire che, da oggi, il turismo finalmente cresce di rango politico". Durante l'incontro a tre fra Rutelli, Paolini e Ranucci è stata anche fissata la data per la terza conferenza nazionale del turismo, che si terrà a Pescara dal 29 settembre al 1 ottobre. «Il vice premier», ha proseguito il coordinatore degli assessori regionali, «si è poi impegnato a garantire la piena autonomia del turismo rispetto ai beni culturali, sottolineando la necessità che le imprese turistiche e le stesse amministrazioni locali debbano essere poste nella condizione di valorizzare l'enorme patrimonio artistico-culturale del nostro paese". Rutelli ha infine fornito a Paolini ampie rassicurazioni circa le azioni promozionali per rilanciare il marchio Italia sui mercati esteri, attraverso l'Agenzia nazionale del turismo che sostituisce l'Enit, ma anche sulla necessità di avviare incontri interdisciplinari con altri settori e ministeri che interessano da vicino il rilancio del turismo, come le infrastrutture, i trasporti e lo sviluppo economico. L'obiettivo è agire in maniera trasversale per potenziare le strategie. La prima uscita ufficiale di Rutelli in ambito turistico è prevista per il 5 giugno a Firenze, dove presiederà la prima conferenza regionale per il turismo e dove anticiperà alcune strategie, sia per l'agenzia nazionale di promozione sia per il Comitato nazionale del turismo.
Rutelli incontra Paolini
Il ministro dei beni culturali, Francesco Rutelli, ha ricevuto il coordinatore degli assessori regionali al turismo, Enrico Paolini, e l'assessore del Lazio, Raffaele Ranucci, per discutere della delega per il turismo. Rutelli ha ribadito la volontà di sdoganare il settore e ha assicurato di dare maggiore risalto al turismo. Ha anche proposto di aumentare le risorse per il turismo e di fissare la data per la terza conferenza nazionale del turismo. Il vice premier ha garantito la piena autonomia del turismo e ha promesso di avviare azioni promozionali per rilanciare il marchio Italia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo