II direttore di Palazzo Reale scrive: «Mi riferisco alle osservazioni del lettore Dino Ramella, sulle giacchette "multicolor e catarifrangenti" del personale di sorveglianza del Palazzo Reale, divise delle quali fa rilevare l'inadeguatezza rispetto all'alto profilo della Residenza. «In realtà tali "divise" sono rivestite non già dal personale di sorveglianza interno del Palazzo (che veste divise a giacca blu con acronimo del ministero Beni Culturali e pantaloni grigi) ma dal Corpo Speciale per la Protezione Civile dei Monumenti (Vitruviana) che nelle giornate di sabato e domenica opera in supporto della normale vigilanza per consentire l'accesso più fluido e numeroso ai percorsi di visita. «Questa Soprintendenza da anni utilizza il corpo opportunamente addestrato per la protezione dei monumenti, unico esempio in Italia: le divise sono conformi alle direttive del dipartimento di Protezione Civile e più in particolare la giacca rossa individua i responsabili del servizio antincendio e la giacca gialla-blu i responsabili del servizio antropico: la visibilità delle uniformi, che tanto ha negativamente colpito il lettore è direttamente proporzionale all'importanza di dare riconoscibilità immediata del personale specializzato qualora si verifi-cassero problemi. «Parigi valeva bene una messa? La sicurezza di Palazzo Reale vale bene la policromia! I Giardini Reali sono chiusi per restauro botanico dopo L'occupazione" da parte di Tobo-Olympic Broadcasting Organisation: riapriranno ad inizio giugno».