Sgarbi a piazza San Cosimato? Chi lo ha visto arrivare, venerdì sera, «saranno state le sei», lo racconta così: «Sembrava un diavolo. È sceso giù per la piazza a braccia larghe. "Che schifo", diceva. Poi, s'è seduto proprio qua vicino a me. Allora gli ho detto: lo sai che in tv sei più bello?», racconta la signora Luisa, ultra-ottantenne, mentre se ne sta a prendere il sole sulle panchine del parco giochi al centro della piazza. Con lei le signore del quartiere a godersi la siesta: «Prima, tesoro mio era un macello», fa la signora che abita qui da quarant'anni. «La piazza è bella, a noi ci piace. Glielo ha detto a Sgarbi il barista ». Mauro, il barista, conferma: «L'ho pure ricorso per dirglielo. Nemmeno ha fatto caso che hanno riesumato il protiro della chiesa ».Aripensare però a quella scena, qualcosa non torna, dice Luisa: «Sgarbi continuava a dire che questa piazza l'hanno fatta i fascisti. Ma i fascisti non stanno a destra? E Sgarbi non sta con loro?».