Da queste strade comincerà la pedonalizzazione del Tridente che si concluderà nel 2009 con il parcheggio sotto il Pincio «Uno spazio nel quale da secoli, in modo particolarissimo, dialogano antico e nuovo», spiega l'architetto Francesco Ghio, che ha preparato il concorso internazionale per riqualificare la piazza e con essa il Mausoleo. Un monumento che nei secoli è stato molte cose: giardino del palazzo Soderini (distrutto negli anni Trenta con la risistemazione della piazza voluta da Mussolini), luogo di corride nel Settecento, auditorium, e solo negli anni Trenta è stato ripensato come luogo funebre (Mussolini immaginava lì la sua sepoltura). «Ci aspettiamo progetti dagli architetti di tutto il mondo», spiega Morassut. Anche perché la piazza, vicina all'Ara Pacis, la cui sistemazione sarà completata con il sottopasso e la pedonalizzazione verso il Tevere, è al centro di una vasta area archeologica e ci si attende di trovare importanti reperti. Lo stanziamento previsto, per il momento, è di 20 milioni di euro. Il Concorso, pubblicato sul Bur in scadenza il prossimo 26 giugno, prevede l'assegnazione dell'incarico entro il 30 novembre 2006. «Il Tridente e il parcheggio del Pincio libereranno l'area di Campo Marzio restituendole il suo valore archeologico-ambientale», spiega Morassut, illustrando il complesso degli interventi sul centro storico: in cinque anni, 35 interventi, di cui 27 già ultimati, pari a 50 milioni di euro (98 se si considera anche il restauro degli edifici) per il rifacimento di piazze e monumenti del centro storico. «Poi c'è il progetto per i Fori Imperiali e la linea C della metropolitana. Infine il tunnel che svuoterà l'Appia Antica da tutto il traffico veicolare restituendo all'area tutto il suo valore. Un riequilibrio tra centro e periferia che sposta servizi e centralità nelle zone periferiche». Entro il 2009 è prevista la pedonalizzazione del Tridente che parte da piazza del Popolo: via del Babbuino, via Condotti, via di Ripetta. Il finanziamento totale è di 3,9 milioni di euro e prevede la pedonalizzazione completa del Tridente e l'eliminazione della sosta (che sarà consentita a residenti e disabili), grazie al parcheggio del Pincio. Il prossimo mercoledì, l'approvazione in Giunta comunale, l'aggiudicazione della gara entro fine anno. Quello che cambia maggiormente sarà l'assetto delle vie: marciapiedi più larghi (che passeranno da 1 a 3 metri in via del Corso, mentre in via Tomacelli da 1,7 a 2,9 metri), carreggiata per le auto più stretta, pavimentazione pedonale, che verrà realizzata in sampietrini e quadrotte (il materiale usato a piazza di Spagna). Su via Condotti ci sarà anche il basalto, tra i materiali di costruzione, mentre la carreggiata centrale sarà ridotta a 5,5 metri. In tutto questo, «la realizzazione del nuovo parcheggio del Pincio è un'opera strategica - spiega l'architetto progettista Gennaro Farina - i 750 posti auto previsti sono stati tarati sulla media di auto che quotidianamente parcheggiano nell'area del Tridente».