Quinto week-end del Maggio con i musei a mezzo servizio per lo stato di agitazione proclamato da Cgil, Cisl e Uil. Domani due ore di assemblea: dalle 8.30 alle 10.30 ingresso vietato all'Archeologico, Palazzo Reale, Capodimonte, Sant'Elmo, San Martino, Floridiana, scavi di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia, museo di Boscoreale, siti archeologici dei Campi Flegrei. Sembrano destinate a replicarsi, dunque, le giornate di disagi, lunghe attese e proteste davanti ai cancelli chiusi che andavano in scena alla metà di aprile, nel pieno della vertenza per il pagamento degli arretrati, per la soluzione del problema precari, per la necessità di chiarimenti sul programma di privatizzazione. Da allora a oggi sono accadute molte cose. Un lungo braccio di ferro tra ministero e sindacati, la minaccia di sciopero a oltranza, la firma di un accordo per mettere la parola fine alla querelle, o almeno così sembrava. Il sindacato chiede, adesso, il pieno rispetto degli impegni presi in quella sede. «Non tutti i dipendenti hanno incassato le spettanze arretrate - spiega Umberto Pugliese, segretario provinciale Cgil beni culturali - né ci sono state fornite risposte esaurienti sul fronte precari e privatizzazione. Il 27 ci sarà una manifestazione nazionale. In assenza di segnali positivi, andremo verso lo sciopero». All'iniziativa non aderisce il sindacato autonomo Flp-Bac-Usae: «II ministero ci ha già convocati per giovedì prossimo -precisa il segretario regionale Renato Petra - entro lunedì dovrebbero essere corrisposti gli arretrati anche al personale della soprintendenza di Capodimonte, che finora non è stato pagato. Se le promesse non dovessero essere mantenute, torneremo in trincea. Protestare in anticipo non è corretto». Musei difficili, dunque. Ma il fine settimana del «Maggio» offre molte altre opportunità. L'itinerario consigliato - tema: il belvedere dalle pendici del Vesuvio - si sviluppa tra le ville e i palazzi di San Giorgio a Cremano, Portici, Bellavista, Ercolano. L'Ireda (Istituto di ricerca e didattica ambientale) organizza un viaggio in bus fino al cratere: partenza oggi e domani, ore 9.15, da piazza Municipio. L'Osservatorio donne professioni, presieduto dall'ingegnere Paola Marone, propone una visita guidata negli scavi di Ercolano: appuntamento oggi e domani alle 11 e alle 15. Area vesuviana, ma non solo. Particolarmente suggestivo il percorso offerto dal Gruppo archeologico napoletano nel complesso termale di via Terracina, che oggi si può visitare anche di sera tra fiaccole, poesie e cibi d'epoca. Da segnalare, ancora, l'apertura al pubblico di Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo (oggi e domani ore 9-13). Ma il vero piatto forte, oggi dalle 9 alle 19, è la manifestazione «Parchinpiazza» organizzata dall'Ente Parco Vesuvio. Per ospitare degnamente l'evento, piazza Plebiscito si è ricoperta di un grande prato verde.
Serrata nei musei, cancelli sbarrati ai turisti
Il quinto week-end del mese di maggio è stato segnato da proteste davanti ai cancelli chiusi dei musei a causa dello stato di agitazione proclamato dai sindacati. I dipendenti richiedono il pieno rispetto degli impegni presi per il pagamento degli arretrati, la soluzione del problema precari e la chiarezza sul programma di privatizzazione. La manifestazione nazionale del 27 maggio potrebbe portare allo sciopero. Alcuni musei, come il Palazzo Reale e il Capodimonte, sono stati chiusi per due ore di assemblea. In alternativa, il fine settimana del mese di maggio offre molte altre opportunità di visita ai siti archeologici e alle ville di Napoli.
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