Un grande ritorno. Dal 23 maggio la Sala della Niobe (la numero 42 della Galleria degli Uffizi), verrà riaperta al pubblico. Questo a conclusione di una varietà di lavori che hanno interessato il celebre gruppo scultoreo della Niobe, integralmente restaurato, lo spostamento in sala del sarcofago del Generale romano, anch'esso restaurato, e delle due grandi tele con le 'Storie di Enrico IV' di Rubens, che torneranno là dove erano nell'allestimento originale, oltre alla nuova dsposizione in sala del 'Ratto di Proserpina' di Giuseppe Grisoni, rintracciato nei depositi e recuperato dopo un ìmpegnativo restauro, che permette di affiancarlo al 'Senato fiorentino che giura fedeltà a Ferdinando II' del Sustermans già in loco. Un'opera che si credeva perduta per sempre, il 'Ratto di Proserpina'. C'è voluta tutta le determinazione di Antonio Natali, storico dell'arte e direttore del dipartimento di studi sul Rinascimento degli Uffizi, per ritrovare questa grande tela, rotolo polveroso in una delle sale di Palazzo Serristori. «Era talmente mal ridotta da farci dubitare che si trattasse proprio del 'Ratto di Proserpina' di Giuseppe Grisoni che stavamo cercando», il racconto di Antonio Natali, direttore di tanti restauri. Il suo obiettivo, il ritorno all'antico della Sala della Niobe, sontuoso ambiente inaugurato nel 1781, costruito dall'architetto Gaspare Paoletti su progetto museografico dell'allora direttore della Galleria, Luigi Lanzi L'operazione è stata accolta e finanziata (con 33Omila euro) dai Friends of Florence, sponsor di restauri famosi come il 'Ratto delle Sabine' del Giambologna e il 'David' di Michelangelo. «Il consiglio ha accolto con entusiasmo questa nuova 'missione': l'intervento sulle statue (di cui cercheremo di recuperare i sasanienti originali), la pulitura degli stucchi, il riposizionomento del sarcofago romano, e la rinascita dei Grisoni, per far tornare la Sala della Niobe all'originario splendore... Un impegno che è durato approssimativamente due anni», il commento di Simonetta Brandolini D'Adda, presidente dell'associazione internazionale senza scopo di lucro con sede negli Stati Uniti. Grande attesa poi, per la ricollocazione delle due grandi tele di Rubens. Il risultato? Toglie il fiato, e merita di essere ammirato. «La sala viene così presentata filologicamente riallestita con le stesse opere che vi figuravano alla fine del Settecento spiega il magazine dell'Associazione amici degli Uffizi . Questa complessa operazione ha richiesto inoltre forze agli operatori e il fondamentale apporto dell'Associazione Friends of Florence, che ha finanziato tutta l'operazione». Lunedì prossimo, 22 maggio, alle 11 avrà luogo nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio la Cerimonia di presentazione del restauro.
Il ritorno della Niobe: riapre al pubblico la Sala degli Uffizi. Con grandi novità
La Sala della Niobe, numero 42 della Galleria degli Uffizi, sarà riaperta al pubblico il 23 maggio dopo una lunga fase di restauro. Il gruppo scultoreo della Niobe è stato integralmente restaurato, il sarcofago romano è stato spostato e le due tele con le 'Storie di Enrico IV' di Rubens sono state ritrovate e ricollocate nella loro posizione originale. Inoltre, il 'Ratto di Proserpina' di Giuseppe Grisoni, considerato perduto, è stato recuperato e restaurato. L'opera è stata ritrovata in una delle sale di Palazzo Serristori e ha richiesto un restauro complesso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo