APRONO i cantieri di indagine archeologica lungo il tracciato della futura linea metro C. Ieri pomeriggio per dare il via ufficiale in via Walter Tobagi al Casilino c'erano tutti i rappresentanti degli enti e delle aziende coinvolte. Dal sindaco di Roma Walter Veltroni a Chicco Testa e Federico Bortoli, presidente e amministratore delegato di Roma Metropolitane passando per gli assessori alla Mobilità di Roma e Regione Calamante e Ciani, i rappresentanti del ministero dei Lavori Pubblici e del Consorzio Ati (Astaldi, Vianini Lavori, Ansaldo, Consorzio Cooperative Trasporti) general contractor per la realizzazione della metropolitana. Quattro i sondaggi archeologici avviati: il T4-T5 da San Giovanni all'Alessandrino; il T6A fino a Torre Angela; in via Teano al Prenestino; in via Tobagi. Da gennaio 2007 si passerà ai veri e propri lavori di realizzazione a cominciare dalla tratta T4-T5: «Eravamo già pronti due anni fa per alcune tratte. Ci siamo adeguati, abbiamo avviato la gara in general contracting, è stata aggiudicata rispettando tutti i tempi previsti - dice il sindaco Veltroni - Quest'opera rientra nel quadro della lotta all'inquinamento che in questi anni a Roma ha già avuto risultati brillanti». «Oltre a tutti gli uffici coinvolti, ringrazio la Sovrintendenza per il lavoro qui fatto - continua Veltroni - Questa sarà una metropolitana archeologica. D'altra parte, a Roma non potrebbe essere diversamente. Nel passato ci sono volute decine di anni per fare la linea A. Non sarà più così. L'impresa capofila per i lavori, la Astaldi, è un'impresa seria, di gran valore, già collaudata per il Passante a Nord-Ovest: spero che anche qui ci facciano la sorpresa di un anticipo dei tempi. Un grazie anche al ministro Lunardi che è stato sempre corretto con il Comune di Roma». La Metro C è la seconda opera in termini di valore economico e tecnico-esecutivo affidata ad un general contractor. Il Gruppo Astaldi, attivo da 80 anni in Italia e all'estero, è capofila dell'associazione temporanea di imprese e vincitrice della gara per la Metro C. Il tracciato sarà di 25 chilometri - 17,6 sottoterra e 7,9 in superficie -. Servirà da cerniera fra periferia e centro cittadino ed entrerà in rete con le altre metro: 30 stazioni, due connesse con la linea A, una con la B e una con la linea ferroviaria FRI Aeroporto di FiumicinoTiburtinaFara Sabina. Tre miliardi di euro il costo finale. Entro il 2011 entrerà in funzione il tratto San Giovanni-Alessandrino per 7,5 chilometri e 9 stazioni. La Venezia-Pantano arriverà nel 2013; la ClodioMazzini-Pantano nel 2015.1 treni saranno senza macchinista e verranno controllati da un sistema di automazione integrale».