Roma. Il sindacato autonomo Intesa - coordinamento Beni culturali - esprime in un comunicato un no deciso al progetto dell'area archeologica romana centrale perseguito dall'amministrazione Veltroni, che comporterebbe la gestione da parte del Comune e della municipalizzata Zetema di un'area comprendente il Foro romano, il Palatino, il Colosseo, la Domus Aurea, le Terme di Caracalla e il percorso che va da via dei Fori Imperiali al Circo Massimo. Il sindacato interviene in difesa dei lavoratori, di ruolo e precari, che operano per io Stato e che rischiano di essere posti in mobilità all'interno di un polo archeologico romano depauperato che difficilmente potrà restare autonomo.