Quanti Italiani sanno che dal 1997 essere membri Icom dà diritto all'accesso gratuito a musei, monumenti e siti archeologici di proprietà dello Stato italiano? E che rapporto c'è tra i giovani e i musei? Oggi è il giorno giusto per scoprirlo celebrando al meglio la IX edizione della «Giornata nazionale dei Musei» promossa dall'International Council of Museums. L'Icom è la prestigiosa istituzione no profit che riunisce da tutto il mondo delegazioni per favorire lo sviluppo della cultura museale, difendere e diffondere la memoria di un popolo attraverso la sua storia, dalle scienze, all'arte, alle lettere. Il Comitato nazionale italiano di Icom, fondato nei primi anni Settanta da Franco Russoli e da un gruppo di direttori di musei italiani, si occupa di problemi strettamente connessi allo sviluppo della professione museale secondo le finalità dello Statuto e del Codice deontologico di Icom e si propone due obiettivi: da un lato importare in Italia il dibattito internazionale sulla museologia e dall'altro esportare le idee e le metodologie elaborate nel nostro Paese per garantire una corretta gestione del patrimonio culturale e delle istituzioni muscoli. Attualmente la sede italiana è presso il Museo nazionale della scienza e tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano (via San. Vittore, 1921, tel. 024695693) che aderisce alla giornata sul tema «Il Museo e i giovani» con due appuntamenti speciali: Scienza under 18 a Milano; Sulle Spalle dei Giganti: «A spasso per pianeti. Le missioni planetarie». Sono progetti educativi che si svolgeranno dal 17 al 19 maggio nei chiostri del museo, dove le esperienze scientifiche realizzate da studenti di ogni età saranno rese pubbliche in un grande laboratorio all'aperto. Tra i tanti eventi in calendario (l'elenco al sito www.icomitalia.org) si segnala quello presso la Chiesa di Santa Marta di Roma (piazza del Collegio Romano), dove il Centro per i servizi educativi del Mbac propone un modo poco convenzionale di narrare l'arte a un pubblico di giovani e di non specialisti, offrendone un assaggio alla mostra di Antonello da Messina in corso alle Scuderie del Quirinale (posti limitati, prenotare al tel. 0658434266). Per i più tecnici si segnala alle ore 14,30 il convegno su «La trasformazione in museo della casa d'artista. Proposte progettuali» con Aldo De Poli e Peter Hohenstatt, presso la facoltà di Architettura dell'Università di Parma (Parco area delle scienza, 181a, tel. 0521905944).