Il grande olio su tela «Il conforto» di Giovanni Arnaud, datato 1928, opera adottata dal Rotary club domina, insieme con il «San Francesco» di Guido Cordero di Montezemolo, del 1931, restaurato dalla «Bottero spa» di Cuneo, la mostra «L'opera adottata» allestita al museo civico. L'omaggio alla generosità dei cuneesi sta in una targhetta apposta a ciascuno dei 9 pezzi che, con un impegno di 18 mila euro, sono stati restituiti alla collettività. All'inaugurazione non tutti i donatori erano presenti, segno anche questo di una scelta di «non apparire», in sintonia con la tradizione cuneese, ma anche con un modo di sentire diffuso, apprezzato da Walter Canavesio della Soprintendenza per il Patrimonio storico e artistico. «Adotta un'opera», fa parte del progetto di «San Francesco in Cuneo. Un cantiere per la storia, la memoria, l'arte» sostenuto dalla Fondazione Crc. L'assessore alla Cultura, Alessandro Spedale, ha dato il buon esempio, «adottando» con il collega Guido Lerda, la ditta che ha realizzato i restauri Brancato-Mantelli-Pellegrino di Bra, la casa di riposo S. Giuseppe di Cuneo e due donatori anonimi, il dipinto «Santa Rosalia», eseguito nel 1667 da Giovanna Pascale. La PromoCuneo ha pagato il restauro dell'altare portatile in legno intagliato, dipinto, con Cristo che abbraccia la Croce; Bruna Occelli e Isolina Tonon di Borgo S. Dalmazzo hanno adottato il reliquiario di fine '500; la Michelin Italiana spa una croce d'altare lignea rivestita in madreperla, l'Unione Industriale il dipinto del XVII che raffigura S. Antonio da Padova con il Bambino. Paola Dotta Rosso con i fratelli, Margherita e Pierluigi, ha scelto di far restaurare due insegne processionali con le immagini della Sacra Famiglia. Spiega: «Volevamo fare un dono alla città, ma che ricordasse la nostra famiglia». Motivazioni personali e bene collettivo si uniscono in molte donazioni, come in quella di Federica Scolari Mantelli, madre dell'assessore Mauro Mantelli, che ha adottato la decima opera, non ancora esposta perchè in lavorazione: il «Matrimonio mistico di Santa Caterina da Siena» eseguito da un pittore piemontese del XVIII secolo. «E' un gesto che ho voluto fare in ricordo di mio marito Paolo, morto sei mesi fa». «Adotta un'opera» di può visitare da martedì a sabato, ore 9-12 e 14,30-17, domenica e festivi, 15-19, ingresso libero.
CUNEO - Antichi dipinti, altari e reliquiari adottati da privati e aziende cuneesi
Il Rotary club di Cuneo ha adottato due opere d'arte, il dipinto "Il conforto di Giovanni Arnaud" e il San Francesco di Guido Cordero di Montezemolo, per un totale di 18 mila euro. La mostra è stata inaugurata al museo civico e include altre 7 opere adottate da donatori diversi, tra cui l'assessore Alessandro Spedale e il suo collega Guido Lerda. I donatori hanno scelto di non apparire pubblicamente, in linea con la tradizione cuneese. Il progetto è stato sostenuto dalla Fondazione Crc e ha come obiettivo di adottare un'opera d'arte per la storia, la memoria e l'arte.
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