La sinfonia e il cinema, le immagini fotografiche di ieri e di oggi, il mito e il viaggio, il sacro e il profano, la musica da camera, la caccia al tesoro di note musicali. Questo offre il Ravello Festival, presentato ieri a Roma, che si svolgerà a Villa Rufolo dal 29 giugno al 23 ottobre. L'anno prossimo si sposterà all'Auditorium, il cui progetto esecutivo verrà consegnato il prossimo 29 maggio dal presidente brasiliano Iñacio Lula al presidente delle regione Campania Antonio Bassolino. Il Festival per la prima volta sarà a tema e avrà in tutte le sue poliedriche rappresentazioni un unico filo conduttore: il potere. Nel 2004 sarà il sogno. È un Festival tutto nuovo, centoquattro gli eventi, otto le sezioni. Una manifestazione alla quale hanno lavorato a ritmi serrati i membri della Fondazione Ravello nata l'11 giugno scorso, presieduta da Domenico De Masi, che vede come direttori artistici Roman Vlad (musica sinfonica), Lina Wertmüller (cinema), Alessio Vlad (teatro, balletto e concerti notturni), Cesare De Seta (arti visive). Un programma ricco studiato non per attirare un turismo di massa, ma di qualità. Il nuovo Festival nato dalla Fondazione Ravello vuole - ha spiegato Antonio Bassolino - far compiere un salto di qualità, rispetto a un'esperienza già ricca e a un festival ormai storico, in un paese piccolissimo ma con un grande nome in tutto il mondo, che ha saputo usare la bellezza anche come fondamentale risorsa economica. Quattro mesi di musica, cinema, teatro, balletti, recital, convegni, mostre fotografiche. Un festival nato - ha sottolineato Domenico De Masi, presidente della Fondazione Ravello - dall'idea di un ravellese, Paolo Caruso, che 51 anni fa trasformò due ore trascorse da Wagner a Ravello in business turistico-economico e attrazione culturale. Tutte le sezioni sono intitolate ad artisti che hanno soggiornato a Ravello. Per il cinema saranno presenti Franco Zeffirelli e Francesco Rosi. Tra le orchestre coinvolte, la Orchestre Philarmonique de Radio France, la Royal Philharmonic Orchestra e la Cappella della Pietà de' Turchini. Tra i maestri, Myung Whun Chung, Vladimir Spivakov, Leonard Slatkin e Vladimir Ashkenazy. «Ciliegina sulla torta - ha annunciato De Masi - la caccia al tesoro a sfondo musicale ideata da Lina Wertmüller che accompagnerà il pubblico, l'11 agosto, dalla mezzanotte fino al tradizionale concerto che inizia alle 4 del mattino».