S'ALLARGA L'AREA DELLA RICERCA Atripalda. Nuovo summit e nuovi importanti rinvenimenti ieri mattina in piazza Municipio. Un'equipe della Soprintendenza, guidata dalla dottoressa Gabriella Pescatori, ha visionato a lungo le strutture murarie emerse poche settimane fa durante dei saggi eseguiti proprio dall'ente di tutela nella piazzetta antistante la Casa comunale. Saggi effettuati nel centro storico che, giorno dopo giorno, stanno facendo riaffiorare dal sottosuolo reperti di grande interesse grazie al lavoro instancabile di due operai diretti dall'archeologa Pierina De Simone, sotto lo sguardo vigile del responsabile comunale dell'Utc, Arturo Roca. Ancora ieri mattina sono stati infatti rinvenute nei pressi delle vestigia millenarie numerose ossa umane, proprio all'ingresso della chiesa di S.Maria delle Grazie. Resti umani, tra cui ossa dello scheletro e del cranio. Tra il terreno ritrovati anche piccoli monili, tra cui medagline ed anelli in bronzo, chiodi, frammenti di stoffa e grani di rosario. Materiale datante importantissimo ai fini del buon esito della ricerca in corso. Tutti i reperti sono stati prelevati, fotografati e catalogati. Nei prossimi giorni saranno sottoposti a scrupolose analisi per risalire al periodo di appartenenza. Un'operazione non facile e che richiederà del tempo. «Tutti ritrovamenti di grande interesse che ora dovremo datare. - spiega la dottoressa Pescatori - Qui un tempo c'era una delle necropoli cristiane della città antica. Un ossario delle Terre Sante che non rimuoveremo. Certamente dai primi rilievi possiamo affermare che si tratta di reperti risalenti ad una fase più antica ed antecedente alla costruzione della chiesa e dell'antico convento, oggi Palazzo civico. Subito dopo la documentazione, la zona verrà ricoperta, visto che abbiamo rilasciato al comune l'autorizzazione nel poter procedere al progetto di riqualificazione di piazza Municipio». E già ieri mattina, gli stessi operai, hanno proceduto ad allargare l'area di scavo, spostandosi lungo vico Carlo. «Anche qui eseguiremo nuovi saggi lungo tutto il percorso che collega piazza Municipio con piazza Di Donato. - conclude la Pescatori - Speriamo di poter ritrovare nel sottosuolo antichissime fosse romane».