La commissione ministriale insediata il 31 marzo Il 31 marzo si è insediata la commissione per il monitoraggio della normativa tecnica per le Costrazioni, nominata, con specifico decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in ossequio all'art. 2 del decreto 14 settembre 2005. A meno di cinque mesi dall'entrata in vigore del decreto, la commissione è stata tempestivamente convocata dal presidente Angelo Calducci. Nel corso del periodo transitorio di 18 mesi, la commissione, supportata dal servizio tecnico centrale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, ha l'incarico di monitorare l'avvio della nuova normativa tecnica "... anche al fine di modulare, previa intesa con la conferenza unificata, la prescritta revisione biennale delle norme tecniche...". Riteniamo che quella seguita sia una ottima metodologia ed un'iniziativa da emulare anche in altre tematiche che riguardano complesse normative tecniche. La Commissione, che è composta dai rappresentanti di tutti i soggetti interessati alla normativa, a qualunque titolo, è integrata oltre che dai rappresentanti dei vari ministeri ed enti (presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento della protezione civile, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ministero dell'interno, ministero per le attività produttive, ministero per i beni e le attività culturali, conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, Anci, Cnr, Uni, Rfi, Ance, Ferrovie dello stato spa, Anas spa, Finco), anche dai rappresentanti istituzionali delle categorie professionali interessate, in quanto competenti tecnici operatori e gestori della normativa, quali gli ingegneri, gli architetti, i geologi e i geometri. Compito della Commissione è quello di operare una «rilettura» della normativa, con attenzione e competenza, al fine di consentire, con atteggiamento critico, ma fortemente propositivo, un'ottimale applicabilità delle norme. In tal modo, le stesse potranno diventare, per gli operatori del settore, un veicolo operativo tale da costituire «una occasione e una opportunità» definendo comportamenti e prestazioni delle costruzioni (tutte le tipologie di costruzioni!) che assicurino, durante il periodo della loro vita utile, ottimali prestazioni a garanzia dell'incolumità pubblica e privata. I lavori della Commissione, già in fase operativa, sono stati attivati con la costituzione di 4 gruppi di lavoro e proseguiranno, per tutto l'anno in corso, concludendosi, con un documento finale propositivo, entro i primi mesi del prossimo anno.
Costruzioni, via al monitoraggio
La commissione ministeriale per il monitoraggio della normativa tecnica per le Costrazioni è stata istituita il 31 marzo. La commissione è composta da rappresentanti di tutti i soggetti interessati alla normativa, tra cui i ministeri e gli enti, nonché i rappresentanti istituzionali delle categorie professionali. Il compito della Commissione è quello di operare una rilettura della normativa tecnica per le Costrazioni, con attenzione e competenza, al fine di consentire un'ottimale applicabilità delle norme. La Commissione ha già iniziato i suoi lavori con la costituzione di 4 gruppi di lavoro e si prevede che si concluda con un documento finale propositivo entro i primi mesi del prossimo anno.
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