Colpo a Santa Sabina all'Aventino: il ladro bloccato all'uscita da un vigile urbano. Una tela spagnola del '400 trattata come un poster: staccata con un taglierino dalle pareti della chiesa di Santa Sabina all'Aventino, arrotolata e portata fuori sottobraccio. Come se nulla fosse, mentre il parroco si stava apprestando a pranzare. Così, ieri mattina, un pregiudicato di 40 anni ha tentato il colpo della vita, fuggendo in bicicletta con un'opera dal valore inestimabile. Ma l'impresa di Stefano N. è fallita grazie all'intervento di un vigile urbano del I Gruppo che lo ha notato uscire con fare sospetto dal portone della chiesa. «Scusi, cosa porta sotto il braccio?», ha chiesto l'agente al ladro. «Una tela, devo andarla a pulire», è stata la risposta di quest'ultimo. Il vigile, però, non gli ha creduto. Fra i due è scoppiata una colluttazione e alla fine l'agente è riuscito a strappare l'opera d'arte dalle mani del pregiudicato che è fuggito in sella alla bici ed è stato rintracciato due ore dopo mentre si aggirava ancora per le strade dell'Aventino. A Santa Sabina, invece, nessuno si era accorto del furto. Al posto del quadro del '400, un'opera da due metri e mezzo per due, c'era il vuoto. Che ora, dopo il restauro, sarà riempito di nuovo con il capolavoro.
Col taglierino tenta di rubare una tela del '400
Un pregiudicato di 40 anni ha tentato di rubare una tela spagnola del '400 dalla chiesa di Santa Sabina all'Aventino. Il ladro è stato fermato da un vigile urbano che lo ha notato uscire con fare sospetto dal portone della chiesa. La colluttazione ha portato l'agente a strappare l'opera d'arte dalle mani del ladro, che è fuggito in sella a una bicicletta. Il vigile ha poi rintracciato il ladro due ore dopo e lo ha arrestato. La tela è stata recuperata e sarà restaurata per essere riportata nella chiesa. Il furto è stato scoperto solo dopo che il ladro aveva già lasciato la scena.
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