BARI - Con l'obiettivo di programmare per tempo le modalità idonee di apertura deii strutture pubbliche e private, l'assessore regionale al Turismo. Massimo Ostillio, ha affrontato ieri il problema della fruibilità delle città a fini turistici, L'incontro, che si e tenuto in assessorato, ha visti riuniti attorno allo stesso tavolo le Api, le Camere di commercio, gli assessori provinciali al Turismo e alla cultura, dei Comuni capoluogo, la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici, i responsabili regionali di Confeommercio e Confesercenti, e le associazioni di categoria, tra cui il Sib Puglia (sindacato balneari). 'Voglio evitare - ha detto l'assessore in apertuta dei lavori - il ripetersi delle code estive che hanno contraddistinto la stagione lo scorso anno e che ho ancora scolpite nella mente attraverso, purtroppo, i titoli dei giornali che mettevano in luce una realtà disarmante, con negozi chiusi, musei inaccessibili e chiese blindate'. La riunione è la prima di una serie che si succederanno nelle prossime settimane con tutti i soggetti interessati. L'incontro odierno è servito a fotografare la realtà e, attraverso le proposte avanzate, a capire quali soluzioni trovai ner arginare, se non risolve i tanti nodi sul tappeto. "Non abbiamo la bacchetta magica", ha insistito l'assessore, "questo curi primo assaggio per capire che cosa possio fare in termini sia di persuasione morale degli atton interessati, sia applicazione delle norme da parte della Regione". In sostanza, l'assessore ha spronato tutti a un'assunzione di responsabilità chiedendo ai soggetti che influiscono sul sistema, il massimo coinvolgimento. Il tavolo ha aflìontato la situazione a 360 gradi. Dagli orari dei negozi, all'apertura degli stabilimenti balneari e all'accessibilità delle spiagge; dalla fruibilità dei patrimonio culturale a quella dei beni ecclesinstici che, come ha evidenziato il responsabile della Direzione generale per i beni Culturali e Paesaggistici, rappresenta l'80 per cento del nostro patrimonio. Un patrimonio però che è interamente gestito dalla diocesi e sul quale, quindi, nè l'assessorato, né la Soprintendcnza hanno alcuna voce in capitolo. Tra le soluzioni avanzate, e la cui percorribilità sarà verificata direttamente con la Curia, quella di creare un coordi namento tra Regione, Comuni e diocesi che s'adoperi per rimuovere uno degli ostacoli principali, vale a dire la custodia. Fermo restando che i preti difficilmente sono propensi a fare gli straordmari, chi se ne occupa? Il privato, il pubblico? Il nodo principale da sciogliere è soprattutto di natura economica. Stefania Mandurino, commissario straordinario dell'Apt di Lecce, ha portato l'esempio della sua città, dove Curia, Comune e Beni culturali stanno lavorando insieme e ha proposto l'idea di coinvolgere gli studenti universitari (tirocinanti e stagisti): il lavoro sarebbe gratuito ma potrebbe valere loro come credito formativo. L'ipotesi va valutata con maggiore attenzione, anche perché - come ha fatto presente l'assessore - "ammesso e non concesso che la Regione risolva i problemi di natura assicurativa e contrattuale, dove si reperiseono 5000 studenti o volontari?". Nei piccoli Comuni potrebbero bastare le Pro iuco - ha detto Ostillio che, in attesa di parlame con Barbieri, per capire la fattibilità progettuale di alcune idee, ha chiesto che ogni singolo Comune faccia una ricognizione sulle risorse da mettere in campo. Comunque sia, nel progetto potrebbero essere coinvolti, oltre alle Pro loco, anche il Terzo settore e il volontariato. L'assessore ha quindi, in un ottica di decentr mento, affidato alle Apt il compito di vagliare a livello territoriale - d'intesa con Province, Camere di Commercio e Comuni - il punto di equilibrio di cui farsi carico per affrontare in maniera autonoma l'emergenza. Massimo il coinvolghiaentn chiesto dall'assessore anche sugli orari di apertura degli esercizi commerciali e ristoranti. E, piena, sarà la collaborazione con alberghi, stabilimenti balneari e locali da svago per la loro piena fruibilità lo ha convocato l'assessore al Turismo.
Città fruibili in estate ieri un incontro a Bari
L'assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, ha tenuto un incontro con vari soggetti interessati per discutere della fruibilità delle città a fini turistici. L'obiettivo è quello di evitare il ripetersi delle code estive dello scorso anno e di trovare soluzioni per arginare i nodi sul tappeto. L'incontro ha visto la partecipazione di associazioni di categoria, Comuni, Province, Camere di Commercio e diocesi. Le proposte avanzate includono la creazione di un coordinamento tra Regione, Comuni e diocesi per rimuovere la custodia dei beni culturali e paesaggistici, e l'idea di coinvolgere gli studenti universitari come volontari o stagisti per lavorare gratuitamente.
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